Librerie, Ali: dopo 3 mesi ancora problemi con registro vendite 18App

Cro-Mpd

Roma, 24 giu. (askanews) - "Con il decreto attuativo del Bonus Cultura 2020 sono state modificate, dal 5 marzo, le modalit di fatturazione e in particolare alle librerie stato richiesto di accompagnare la fattura con la compilazione del registro vendite il tutto per garantire la corretta corrispondenza tra il buono e i beni ottenuti. Come associazione abbiamo accolto con favore la scelta di allargare 18APP ai nati nel 2001, ma ora non possiamo pi accettare che a distanza di pi di 3 mesi dalla previsione delle nuove modalit di fatturazione le aziende non siano messe ancora nelle condizioni di poter gestire in modo razionale e compatibile con le moderne organizzazioni la compilazione del registro vendite dovendo ancora compilarlo a mano riga per riga con impiego di ore assolutamente oltre ogni logica organizzativa". E' quanto denuncia in una nota l'Associazione Librai Italiani-Ali, aderente a Confcommercio.

"Di questa difficolt - si legge - abbiamo prima fatto delle segnalazioni tramite contatti istituzionali, poi nel mese scorso una segnalazione formale al ministro Franceschini, ma ad oggi ancora le nostre aziende non possono gestire la compilazione del registro vendite con gli strumenti tecnologici che dovrebbe adeguare CONSAP".

"Come si pu parlare di semplificazione quando ogni volta che possono le amministrazioni inventano qualcosa per appesantire i passaggi per le imprese? - commenta il presidente di Ali, Paolo Ambrosini - E'chiaro che il perdurare di questa situazione non pu pi essere accettata e non possiamo pi tollerare che i ritardi e le inefficienze di chi gestisce App18 per conto del ministero ricadano sulle aziende da noi rappresentate; chiediamo l'immediata sospensione dell'obbligo del registro vendite fino all'adeguamento della piattaforma".