I libri di Salinger in digitale, fine di una lunga ribellione -2-

Lme

Milano, 16 ago. (askanews) - E' nota infatti la frase di Salinger sul fatto che "pubblicare è una terribile invasione della mia privacy" ed è noto che, pur avendo scritto in maniera ossessiva per tutta la vita (perfino durante le battaglie in Europa rannicchiato nelle buche, come ha raccontato la bella biografia dedicatagli da Kenneth Slawenski) la bibliografia ufficiale annovera solo quattro libri, nessuno dei quali di particolare lunghezza: "Il giovane Holden", "Nove racconti", "Franny e Zooey" e "Alzate l'architrave, carpentieri - Seymour. Introduzione". Una scelta, che oggi possiamo certamente immaginare dolorosa, e per questo importante, da rispettare, verrebbe da scrivere. D'altra parte il valore della lezione di Salinger, il suo avere influenzato generazioni di scrittori venuti dopo di lui, sono dati di fatto accademici e culturali che non si possono negare. Così come non si può negare, e Matt Salinger lo ha capito dopo avere passato, parole sue, tutta la vita a "proteggere" suo padre, come il nome stesso dello scrittore, da solo, sia un brand culturale straordinario, da gestire con i dovuti modi, ma andando oltre il semplice silenzio.

E dunque la notizia della pubblicazione degli ebook in qualche modo segna la fine della lunga ribellione di Salinger e dei suoi strani personaggi, Holden Caulfield e i fratelli Glass su tutti, ma anche quella indimenticabile e sconcertante ragazzina chiamata Esmé, protagonista del suo racconto forse più bello in assoluto. Una ribellione che era, appunto, giovanile, con tutte le componenti di ostinazione, ingenuità e desiderio di assoluto che si portava dietro. In un mondo sempre più connesso le storie di Salinger erano rimaste radicalmente offline, e, dalla nostra prospettiva, questo era fino a pochi giorni fa il segno più evidente della contemporaneità (problematica, certo) anche di questa parte della sua lezione di ribelle e nemico dei compromessi.

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