Libri, esce “Il volto dell’inganno” di Vincenzo Capretto

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 15 mar. (askanews) - "Il volto dell'inganno" di Vincenzo Capretto è un thriller inquietante e adrenalinico, che riesce a tenere alta l'attenzione del lettore grazie a una scrittura ritmata e scorrevole e a una trama perfettamente cesellata in ogni dettaglio, compreso l'inatteso e sconvolgente epilogo. È un romanzo che dosa bene la tensione e i momenti di riflessione, e che gioca con i generi letterari, andando a toccare ora il thriller, ora l'erotico, ora il drammatico.

Punto forte dell'opera è la caratterizzazione dei personaggi: ognuno di loro è delineato con estrema cura, ed è reso vivo e tridimensionale nella complessità delle sue emozioni e soprattutto nella sua vertiginosa evoluzione. Dai coniugi insoddisfatti e pieni di segreti Beatrice e Alessandro Mariani, al narcisista e freddo calcolatore Ricardo Juan Jimenez, passando per la tormentata e paranoica Greta Kuznetsova, ogni personaggio si rivela a poco a poco, calando le propria maschera e svelando la vera natura che si celava appena sotto la superficie; le dinamiche di relazione variano drammaticamente e si scoprono conflitti interpersonali profondi, che nascono dalle loro paure più intime e che fanno vacillare il loro già precario equilibrio psicologico.

In un'escalation di colpi di scena, di pianificazioni machiavelliche e di rivelazioni agghiaccianti, l'opera riflette sulla fragilità della mente, sulla natura ingannevole dell'essere umano e soprattutto sulla malsana sete di potere, una tematica estremamente attuale ai nostri tempi, in cui bisogna sempre dimostrare di valere più degli altri, a qualunque costo. Specialmente nelle dinamiche di coppia dei coniugi Mariani è presente un'estenuante lotta di potere che non si esaurisce solo nell'annoso confronto uomo/donna, ma si estende a tutte le sfere della vita privata e pubblica, andando a minare le fondamenta della loro relazione. Beatrice e Alessandro vivono il conflitto come unico motivo di eccitazione in un'esistenza altrimenti piatta e deludente, e di esso si nutrono fino ad esaurirsi, fino a prendere decisioni aberranti che, con la loro forza distruttiva, vanno a coinvolgere tragicamente anche tutti gli altri personaggi della storia. E alla fine non rimangono che macerie là dove poteva esserci un rifugio sicuro, che la sete di vendetta, l'ossessione malata e l'ambizione più sfrenata hanno demolito pezzo dopo pezzo.