Libri: Fondazione Bellonci, nel 2020 in biblioteca cresciuto prestito e-book, +89% su 2019

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Roma, 7 lug. (Adnkronos) – La Fondazione Bellonci ha effettuato, con il sostegno della Fuis (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), la ricerca sulle letture dai frequentatori delle biblioteche italiane 'Leggere in biblioteca' coordinato da Giovanni Solimine. Lo studio illustrato nel corso della presentazione della serata finale del Premio Strega, che si svolgerà domani al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, evidenzia che nel 2020 si è assistito, come era prevedibile, a un notevole sviluppo del servizio di prestito degli e-book, con una crescita rispetto al 2019 dell’89% in termini di utenti, del 50% come numero di titoli andati in prestito e del 104% come numero di prestiti.

Dopo una panoramica sull’uso delle biblioteche, la ricerca elabora i dati di oltre 30 milioni di prestiti effettuati nel triennio 2018-2020 dalle biblioteche pubbliche di base, analizzando i gusti del pubblico e fornendo uno spaccato per generi letterari, per titoli e autori preferiti, anche con riferimento alle diverse aree territoriali del Paese. Gli orientamenti che emergono sono in gran parte simili ai comportamenti d’acquisto nelle librerie. Più della metà dei libri presi in prestito nelle biblioteche sono stati pubblicati dai grandi gruppi editoriali, che quindi occupano una posizione grosso modo paragonabile alla quota di mercato registrata nei diversi canali di vendita.

Ma in alcune realtà territoriali le biblioteche svolgono un importante lavoro a sostegno dell’editoria indipendente e delle imprese locali, contribuendo alla, a volte allontanandosi in modo significativo dalle scelte mainstream: si nota una maggiore attenzione per i titoli “di nicchia” nelle biblioteche in cui operano circoli di lettura.

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