Libri: Opere di Mario Lattes, scritti editi e inediti per la prima volta insieme a 20 anni dalla morte (2)

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(Adnkronos) – A una minuziosa e accurata descrizione della realtà esteriore fanno da contraltare sogni e ricordi che proiettano la narrazione in un orizzonte simbolico e universale. Ogni volume è accompagnato da immagini di riproduzioni di appunti, manoscritti, dattiloscritti e lettere di Mario Lattes, in cui schizzi di disegni arricchiscono il contenuto, oltre che di opere pittoriche selezionate tra quelle che più hanno attinenza con i temi dei testi affrontati negli scritti.

Il progetto editoriale che ha portato alla realizzazione dei tre volumi è il frutto del lavoro di squadra di docenti e studiosi membri del Comitato scientifico per l’Edizione delle Opere di Mario Lattes: Mariarosa Masoero, che, oltre alla direzione editoriale, ha curato la sezione Poesie; Giovanni Barberi Squarotti, che, oltre alla direzione editoriale, ha curato la sezione Racconti; Loris Maria Marchetti, che ha curato l’introduzione e il commento al romanzo Il Castello d’Acqua; Gioele Cristofari, che ha curato il testo del romanzo Il Castello d’Acqua; Alessandro Botta, che ha curato la sezione Scritti giornalistici, saggi e contributi critici; Simona Dinapoli, che ha curato la biografia e la bibliografia di Mario Lattes; Luca Federico, che ha curato l’introduzione, il testo e le note del romanzo La stanza dei giochi; Giacomo Jori, che ha curato la pubblicazione della tesi Il ghetto di Varsavia; Damiano Moscatelli, che ha curato l’introduzione, il testo e le note del romanzo L’amore è niente; Stefano Penna, che ha curato l’introduzione, il testo e le note del romanzo Il borghese di ventura; Fulvio Pevere, che ha curato l’introduzione, il testo e le note al romanzo L’esaurimento nervoso; Moreno Savoretti, che ha curato la sezione Opere teatrali e introduzione, testo e note del romanzo L’incendio del Regio.

Opere di Mario Lattes si inserisce tra le iniziative e i progetti che celebreranno nel 2023 i 100 anni dalla nascita di Lattes, la cui vita e la cui opera rappresentano un unicum nel panorama culturale del secondo Novecento non solo piemontese, e i 130 anni dalla nascita della casa editrice Lattes, fondata nel 1893 a Torino dal nonno di Mario Lattes. Come avvicinamento alle celebrazioni del centenario, la Fondazione Bottari Lattes ha intanto inaugurato un viaggio tra le opere pittoriche di Mario Lattes con la mostra "I mondi di Mario Lattes #1" allestita nella sede di Monforte d’Alba, esponendo per la prima volta alcuni dipinti recentemente acquisiti da collezionisti privati.