**Libri: Sinibaldi, 'non saranno schiacciati dalla competizione digitale, la lettura resiste'**

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Roma, 22 apr. (Adnkronos) – Una festa che arriva in un periodo favorevole che ha segnato un’inversione di tendenza rispetto al passato. La Giornata Mondiale del Libro e del diritto d'autore, che sarà celebrata domani, si presenta sotto i migliori auspici. Il mercato del libro, sin dalla fine dello scorso anno, ha invertito la rotta e continua ad ottenere dei risultati positivi. Nei primi mesi del 2021, infatti, come ha indicato l’Aie, le vendite sono cresciute del 26,6%.

“Il dato è sicuramente positivo perché dimostra che nella pandemia, che ha visto la scoperta del digitale e una grande invasione di altri modelli di narrazione, la lettura resiste se non aumenta il suo perimetro. Resiste come un’attività di evasione, ma anche di conoscenza e di ricerca delle domanda più profonde. Questo vuol dire che il libro non è destinato ad essere schiacciato dalla competizione digitale”, sottolinea all’AdnKronos Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il Libro e la Lettura. Centro che, proprio domani, presenterà l’undicesima edizione de ‘Il Maggio dei Libri’, quest’anno a tema dantesco. Iniziativa che prevede, tra l’altro, un'anteprima cinematografica speciale, la rubrica social 'Torniamo #inLibreria' a sostegno di case editrici e librerie, lezioni dantesche online, incontri in alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro Paese e una fitta rete di attività all’estero.

Anche alla luce di un quadro più roseo per il settore, comunque, secondo Sinibaldi va fatto “un lavoro più profondo che ha bisogno di decisioni politico-economiche” per colmare i “ritardi e la diffusione territoriale limitata che divide il Nord dal Sud” e per affrontare il fatto che “siamo in coda negli indici europei di lettura”. Punti deboli che è necessario fronteggiare facendo leva “sugli investimenti ma anche su “misure simboliche come quella di tenere aperte le librerie. Una scelta con la quale il libro è stato considerato un bene essenziale”.