**Libri: Verdone, 'La carezza della memoria' la mia medicina per il lockdown** (2)

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**Libri: Verdone, 'La carezza della memoria' la mia medicina per il lockdown** (2)
**Libri: Verdone, 'La carezza della memoria' la mia medicina per il lockdown** (2)

(Adnkronos) – Nelle prime pagine del libro l'autore afferma riferendosi alla pandemia: "spero solo che all'uscita di questo libro la situazione sia meno drammatica". Ma in realtà siamo ancora in piena lotta con il virus. "Una piccola lucina si è accesa con l'arrivo del vaccino – sottolinea Verdone – ma c'è ancora tanta strada davanti: la distribuzione di questi vaccini, la loro efficacia sulle varianti. Le incognite sono ancora tante".

Parlando del virus, Verdone nel libro lo definisce anche "un avviso di garanzia della natura". "Io credo – spiega ora – che dopo questa esperienza traumatica non sia più rimandabile da parte di tutti un diverso approccio al pianeta. E questo deve avvenire soprattutto attraverso l'educazione". E non manca naturalmente anche una riflessione sulla povertà generata dalla pandemia, quando affacciato al terrazzo di casa, vede una signora anziana del quartiere approfittare dell'oscurità per frugare in un cassonetto: "C'è tanta gente al limite della disperazione", dice Verdone. Che non dimentica anche i tanti lavoratori dello spettacolo in sofferenza: "Cinema e teatri sono ambienti sicuri. È chiaro che li hanno chiusi anche per evitare il via vai per le strade. Ma appena l'indice di contagio scenderà bisognerà prendere in considerazione la riapertura. Però non voglio sostituirmi agli esperti, credo che abbiano ben presente quanto sia tragica la situazione in quasi tutti i settori". Nel frattempo, "spero che questa carezza, che io mi sono dato da solo e che mi ha dato serenità, arrivi anche a cui leggerà il libro", conclude.