Licenziata perché aveva preso un monopattino dai rifiuti per il figlio, il giudice la reintegra

Huffington Post

Aveva portato a casa il monopattino che una collega aveva trovato tra i rifiuti per regalarlo al suo bambino di otto anni. Per questo un'operatrice ecologica, Aicha Elibethe Ounnadi di Torino, era stata licenziata: nel regolamento della sua azienda, infatti, c'era il divieto di prelevare oggetti dalla spazzatura. Dopo un anno e mezzo la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione di primo grado e l'ha reintegrata sul posto di lavoro. "È stata fatta giustizia, non si può licenziare una persona per fatti come questi, compiuti in totale buona fede", ha detto l'avvocato Paola Bencich, che ha assistito la donna.

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