"Licenziata perché transessuale": lo sfogo della prof

Prof licenziata perché transessuale

Giovanna Cristina Vivinetto, 25 anni, insegnava letteratura italiana al triennio del liceo linguistico dell’istituto paritario Kennedy di Roma, dove era stata assunta il 23 settembre scorso. Ieri ha annunciato su Facebook il suo licenziamento pubblicando un duro sfogo.

“Il fatto è questo: dopo appena due settimane di servizio, ieri la scuola paritaria che mi ha assunta mi ha licenziata in tronco, con motivazioni confuse, nebulose e, in sostanza, poco credibili”, ha spiegato Giovanna Cristina Vivinetto.

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La prof ha poi spiegato l’antefatto della vicenda: “Prima di essere assunta, c'era stato un serrato confronto tra la preside (che non mi voleva e che mi ha licenziata) e la proprietaria della scuola (che invece puntava sulla mia assunzione e fino a ieri è stata indecisa se tenermi ancora)”.

Tra le motivazioni del licenziamento, come spiega l’insegnante su Facebook, c’è che “sono indietro con il programma”, “spiego troppo velocemente (contraddizione con il primo punto)”, “non riesco a farmi rispettare”, “la mia forma mentis è troppo da scrittore e letterato”.

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“Credo in sostanza che le motivazioni di questo gesto, ai miei occhi imprevisto, ingiustificato e imprevedibile, risiedano altrove, ma non voglio indagare questo altrove. Probabilmente a loro è pesata la mia assenza per malattia, dal momento che una scuola privata spesso sfrutta e non guarda in faccia nessuno (ieri mattina c'era già la nuova docente a sostituirmi). Probabilmente c'entra il fatto che io sia una donna transessuale, e questo sarebbe già molto più triste e ingiusto. E non voglio pensarci”, conclude Vivinetto.

L’amministrazione della scuola,contattata al telefono dal Corriere della Sera, ha rivendicato la correttezza del licenziamento ma si è rifiutata di commentare la vicenda.