Licenziato dipendente Facebook, criticava il silenzio su post Trump

Ssa

Roma, 13 giu. (askanews) - Licenziato il dipendente di Facebook che ha criticato la decisione dell'amministratore delegato Mark Zuckerberg di non prendere provvedimenti contro gli accesi post del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Si tratta di Brandon Dail, che ha annunciato il licenziamento su Twitter, secondo quanto riporta anche la Reuters. La causa? Aver contestato pubblicamente il silenzio di un collega sulla controversia su Trump. La reazione stata davvero inedita: una protesta dello staff su Facebook il primo giugno.

Decine di dipendenti, tra cui Dail e altri sei ingegneri del suo team, hanno abbandonato le loro scrivanie e hanno twittato obiezioni alla gestione dei post di Trump da parte di Zuckerberg.