L'idea del governatore per una possibile riapertura

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Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca, nella conferenza stampa delle Regioni italiane per la stesura di un piano con linee guida da presentare al governo per l’ipotesi delle riaperture a maggio, vuole chiedere di avere i ristoranti aperti fino alle 23, massimo 23.30, evitando la movida.

Ristoranti aperti in Campania: l’ipotesi di De Luca

Vincenzo De Luca ha un’ipotesi ben precisa per la riapertura dei ristoranti. Vuole far aprire i locali fino alle 23, massimo 23.30, ma senza consentire che la movida notturna, ovvero il passaggio da un bar all’altro e la creazione di assembramenti nelle stradine dei centri storici per fare tardi la notte. Il presidente della Regione Campania ha fatto questa ipotesi, ma essendo una questione nazionale non potrà decidere nulla da solo. Non avrà la possibilità di prendere una decisione personale come è già accaduto nei mesi scorsi, per esempio per quanto riguarda la questione scuole. La maggior parte dei governatori sta chiedendo al Governo Draghi di riaprire i ristoranti sia a pranzo che a cena, sfruttando soprattutto gli spazi esterni, con un conseguente slittamento del coprifuoco di massimo due ore.

Nella bozza delle linee guida stilate dalle Regioni sull’argomento riaperture, si ipotizzano consumazioni al banco per i bar, uso degli spazi esterni dove possibili, riaperture di ristoranti, cinema e teatri, con distanziamento. Non sarà un “liberi tutti”, ma si potranno diminuire notevolmente le restrizioni attualmente in vigore. Le richieste sono in un documento messo a punto da un gruppo tecnico ristretto e sarà sottoposto alla valutazione del governo. Tutte le decisioni sono vincolate alla situazione epidemiologica e alla campagna vaccinale. La Campania potrebbe uscire dalla zona rossa per rientrare in quella arancione, ma gli ultimi dati Covid sottolineano che i contagi di Pasqua iniziano a farsi sentire. Allentare le misure potrebbe portare al rischio di ricaduta tra qualche settimana.