Lidia, rinvenuta senza vita nella sua abitazione: di cosa è accusato il compagno?

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lidia donna uccisa in casa a pavia, il compagno ha confessato
lidia donna uccisa in casa a pavia, il compagno ha confessato

Ci sono novità sul caso di Lidia Peschechera, la donna di 50 anni trovata morta in un appartamento sito in via Depretis a Pavia. Il compagno Alessio Nigro, 28 anni, già tratto in arresto dai carabinieri con l’accusa di omicidio, ha confessato. L’uomo al momento si trova in carcere. Il cadavere della donna è stato rivenuto nel pomeriggio dello scorso 17 febbraio, dopo che l’ex marito della donna aveva lanciato un allarme, contattato da un’amica della stessa Lidia. Gli inquirenti, giunti sul luogo in cui è stato trovato il cadavere della donna, non hanno mai rigettato l’ipotesi di una morte violenta.

Chi era Lidia, la donna trovata morta a Pavia?

Lidia Peschechera era conosciuta per essere un’attivista antifascista e animalista. La donna, inoltre, si batteva per i diritti Lgbt . Il suo compagno è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Si sospetta che l’uomo abbia strangolato la vittima, lasciandola poi nella vasca da bagno, dove è stata poi rinvenuta. Sul luogo del delitto i carabinieri hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso.

Elementi a sufficienza contro il compagno

Già prima della confessione, gli inquirenti avevano raccolto elementi sufficienti per contestare al compagno di Lidia Peschechera il reato di omicidio volontario aggravato. Il corpo della donna sarebbe stato trovato da un’amica che, preoccupata per la cinquantenne, avrebbe contattato l’ex marito. Quest’ultimo avrebbe in seguito allertato le forze dell’ordine. Assieme ai carabinieri sono giunti sul posto anche i vigili del fuoco, che hanno aiutato i militari ad aprire la porta dell’abitazione, chiusa a chiave. Una volta entrati, carabinieri, vigili del fuoco e soccorritori si sarebbero trovati dinanzi il corpo senza vita di Lidia.