Lidia Thorpe giura in Parlamento e nel leggere la formula aggiunge la sua personale battaglia

La senatrice Lidia Thorpe
La senatrice Lidia Thorpe

Protesta politica in Australia, dove una senatrice aborigena definisce la regina Elisabetta II “colonizzatrice”. Lidia Thorpe giura in Parlamento e nel leggere la formula aggiunge la sua personale battaglia contro il passato coloniale di una terra che ha visto il suo popolo patire il gioco dei conquistatori del Regno Unito.

La senatrice aborigena e la regina “colonizzatrice”

La Thorpe è del partito dei Verdi e secondo i media si è avvicinata al banco dell’aula del Parlamento. L’ avrebbe dovuto leggere la formula del giuramento con il pugno destro alzato. Ad un certo punto però è accaduto l’imponderabile per i suoi compassati colleghi: in segno di protesta contro il passato coloniale dell’Impero britannico e contro le violenze subite dagli aborigeni ha scandito “Io, Lidia Thorpe, giuro solennemente e sentitamente che sarò fedele e prometto totale lealtà a Sua Maestà la regina Elisabetta II, la colonizzatrice“.

Il rimprovero della presidente del Senato

Dopo quelle parole in aula si sono levati diversi mormorii e sono scattati i rimproveri da parte della presidente del Senato, Sue Lines, che ha invitato la Thorpe a pronunciare di nuovo il giuramento. Allora la Thorpe ha nuovamente sollevato il pugno destro ed ha letto di nuovo la formula, questa volta senza variazioni. Dopo il giuramento, la senatrice ha scritto su Twitter “Sovereignity never ceded”. Che significa? Si tratta di uno slogan usato dai popoli aborigeni per indicare che loro non avevano mai ceduto la loro sovranità sulle terre australiane.

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