Liguria, prorogati i termpini per richieste rigenerazione urbana

Cro/Ska

Roma, 24 gen. (askanews) - Sono stati prorogati di due settimane, dal 31 gennaio al 14 febbraio, i termini per la presentazione delle richieste di finanziamento da parte dei Comuni sul bando per le attività di progettazione in materia di rigenerazione urbana. Lo comunica l'assessore regionale all'Urbanistica dopo l'approvazione avvenuta in Giunta.

L'organo esecutivo di Regione Liguria aveva approvato il bando lo scorso 29 novembre prevendo il finanziamento di attività di progettazione in attuazione della nuova legge sulla rigenerazione urbana e sul recupero del territorio agricolo, riconoscendo un contributo fino all'80% della spesa per la predisposizione di elaborati, studi di fattibilità, progettazioni e indagini per un massimo di 30 mila euro per ciascun progetto e con una disponibilità complessiva di 420 mila euro.

Il bando prevede la presentazione delle proposte attraverso apposita procedura informatizzata via web, resa disponibile sul sito di FILSE già dal 13 gennaio scorso.

Diversi comuni e alcune associazioni di categoria hanno chiesto di ampliare i termini per la presentazione delle richieste di contributo, per la complessità delle progettazione e per il limitato tempo a disposizione.

"Abbiamo ritenuto di andare incontro alle sollecitazioni dei comuni in particolari di piccole e medie dimensioni e di alcune associazioni di categoria - spiega l'assessore all'Urbanistica Marco Scajola "l'obiettivo infatti è quello di avere progetti validi e in grado di riqualificare borghi e quartieri del nostro territorio, abbiamo scelto di puntare in particolare sui Comuni di minore dimensione che hanno maggiori difficoltà a reperire risorse per gli incarichi professionali".

"Come Regione - continua Scajola - siamo comunque disponibili a supportare, con la collaborazione dei nostri uffici, i comuni di minore dimensione che non riuscissero ad essere finanziati perché riteniamo fondamentale dare attuazione ad una legge, quella della rigenerazione urbana, in grado di aiutare la ripartenza di aree degradate e di sostenere le attività economiche e turistiche del nostro territorio, migliorando la vivibilità e la sicurezza dei nostri centri urbani".