Liguria, Vazio (Pd): con la chiusura della A26 la misura è colma

Pol/Vlm

Roma, 26 nov. (askanews) - A proposito delle allarmanti parole del Procuratore Capo del Tribunale di Genova Francesco Cozzi ("Sono viadotti a rischio rovina. Credo che il termine sia chiaro a tutti"), il deputato Dem ligure Franco Vazio, vicepresidente della commissione Giustizia della Camera dichiara: "La Liguria, già in ginocchio per il crollo del ponte Morandi e, in questi giorni, del viadotto sulla A6, ieri sera ha dovuto leggere un laconico comunicato della società concessionaria con il quale, dando sostanzialmente seguito ad una prescrizione della Procura della Repubblica, viene annunciata la chiusura dell'arteria di collegamento più importante al porto di Genova e alla Liguria. In questo quadro è doveroso domandarsi - quali controlli e quali manutenzioni siano stati eseguiti in questi anni, prima e dopo il crollo del Morandi; - quale sia la reale capacita della società concessionaria di gestire una rete autostradale fulcro dell'economia di un intero paese, senza mettere a rischio la vita degli italiani".

"Bene ha fatto il Ministro Paola De Micheli a convocare immediatamente il concessionario ASPI al fine di garantire la sicurezza e stabilire natura e tempi degli interventi strutturali da compiere - prosegue l'esponente Dem -. La Liguria, la sua economia e i suoi porti, però, in queste condizioni non possono reggere. Chi non è in grado di garantire tutto ciò deve farsi da parte. Chi ha creato irresponsabilmente condizioni drammatiche e terribilmente lesive per l'economia di un intero Paese deve farsi da parte".

"Dopo quanto accaduto oggi, il percorso di una revoca della concessione è assolutamente coerente, proporzionato e addirittura imposto dai pericoli corsi e dai danni irreparabili inferti alla nostra economia. La misura è colma! Si faccia da parte anche chi, con un ruolo di responsabilità nella guida della Regione ha difeso e intenda ancora surrettiziamente difendere l'indifendibile; si eviti di pronunciare frasi ad effetto nel tentativo di mettersi a capo della protesta. Il tempo delle solite passerelle è finito. Confido nell'indipendenza, nella forza e nell'autonomia di giudizio del Governo e nelle capacità e nell'efficienza del Ministro Paola De Micheli. Non abbiamo più tempo; esiste solo la speranza e la determinazione dei liguri", conclude.