Liliana Resinovich: "Uccisa quella mattina, l’orologio è sul polso sbagliato”

Liliana Resinovich:
Liliana Resinovich: "Uccisa quella mattina, l’orologio è sul polso sbagliato” (Foto Facebook)

Resta il giallo sulla morte di Liliana Resinovich. Della 63enne triestina si erano perse le tracce lo scorso 14 dicembre e solo poche settimane dopo, il 5 gennaio, il corpo ormai senza vita è stato rinvenuto non distante dalla sua abitazione, in una zona isolata dove Liliana pare fosse solita passeggiare. A distanza di mesi sembra accreditata l'ipotesi del suicidio, ma il legale che segue il fratello della vittima avanza una nuova ipotesi.

GUARDA ANCHE - Omicidio Alice Scagni, la madre diffonde l’audio shock del fratello e denuncia il mancato intervento delle forze dell’ordine

Dubbi, prove, dettagli e ancora tante incertezze avvolgono la scomparsa di Liliana Resinovich. Passano i mesi e si susseguono nuove piste sulla morte della 63enne. Nicodemo Gentile, avvocato del fratello Sergio Resinovich, e Gabriella Marano, psicologa consulente della stessa parte, parlano di uno o più aggressori. Secondo il legale, la donna non si è suicidata, ma sarebbe stata uccisa la mattina stessa della sua scomparsa. A compiere l'omicidio, secondo l'ipotesi di Gentile, sarebbe stato qualcuno che Liliana conosceva bene. L'avvocato si oppone così alla ricostruzione della Procura di Trieste. Secondo gli inquirenti, infatti, la morte sarebbe sopravvenuta per asfissia dopo essersi legata al collo un sacchetto di plastica.

LEGGI ANCHE: Liliana Resinovich, spunta l’ipotesi del congelamento del cadavere

Per il legale della famiglia Resinovich, la ricostruzione esclude numerosi elementi, come i segni di percosse riscontrati sul corpo della vittima. "Lo dicono con un'evidenza quasi banale la palpebra destra tumefatta, il sangue nella radice destra e il trauma nella parte destra della lingua, nonché il colpo ricevuto sulla tempia sinistra e ancora un segno sul seno, più scuro delle ipostasi, probabilmente un livido, e un piccolo taglio sulle dita di un piede", si legge in una nota. Secondo Gentile, inoltre, alcuni dettagli farebbero supporre che il ritrovamento del cadavere della donna sia stato una messa in scena.

Stando a quanto riferito dall'avvocato, preparata la lavatrice, fatta la colazione e assunti gli integratori, la donna sarebbe stata "intercettata, accompagnata o comunque sorpresa da una visita da parte di qualcuno che la ben conosceva. Da qui si sarebbe sviluppata un'accesa discussione, Liliana sarebbe stata percossa e strattonata", causandole un'occlusione delle vie respiratorie "che ha determinato uno scompenso cardiaco", come era emerso dai primi esiti dell'autopsia.

LEGGI ANCHE: Liliana Resinovich, parla il marito: "L'autopsia sbaglia e c'è chi nasconde qualcosa"

Un altro dettaglio che non passa inosservato ai familiari della vittima è l'orologio rosa indossato da Liliana. Lo spiega lo stesso avvocato: "Sul polso sinistro di Liliana è stato ritrovato un orologio di colore rosa con la corona rivolta al contrario, quindi nel verso sbagliato. Tale elemento è di inconfutabile valore, poiché colui o coloro che hanno riagganciato l'orologio, hanno sbagliato non solo il verso della corona, ma anche il polso. Liliana, com'è facile verificare dalle innumerevoli foto che ritraggono la donna in vari tempi e condizioni della sua vita, indossava infatti sempre l'orologio sul braccio destro", ha dichiarato.