Liliana Segre presidente del Senato e Rosato alla Camera: le nomine provvisorie in attesa del nuovo Parlamento

Liliana segre presidente senato
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La senatrice a vita Liliana Segre sarà presidente del Senato mentre Ettore Rosato ricoprirà il medesimo ruolo alla Camera. Le nomine provvisorie proseguiranno fino all’elezione dei nuovi presidenti dei due rami del Parlamento che darà ufficialmente inizio alla nuova legislatura guidata dal centrodestra.

Liliana Segre presidente del Senato e Rosato alla Camera

Secondo quanto previsto dai regolamenti parlamentari, la senatrice a vita Liliana Segre sarà temporaneamente presidente del Senato mentre Ettore Rosato ricoprirà il medesimo ruolo alla Camera. L’incarico provvisorio verrà svolto fino a quanto non si insedieranno le nuove Camere. La prima seduta del Parlamento post elezioni politiche del 25 settembre 2022 è attesa per il 13 ottobre ma già a partire dal 10 dello stesso mese i deputati e i senatori neoeletti potranno accedere ai due palazzi per adempiere alle incombenze burocratiche come la foto per il tesserino parlamentare o l’assegnazione dell’account personale e delle mail.

Per quanto riguarda la presidenza della senatrice Segre al Senato e del deputato Rosato alla Camera, la nomina provvisoria è stabilita dai regolamenti. A Montecitorio, è previsto che il compito di presiedere ai lavori della prima seduta della Camera sia il più anziano per elezione tra i vicepresidenti della legislatura appena conclusa. In questo caso, si tratta di Rosato. A Palazzo Madama, la presidenza spetta al senatore più anziano d’età ossia all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come già accaduto prima che si insediasse il Conte I. Le precarie condizioni di salute del senatore, tuttavia, gli impediscono di assumere l’incarico che, di conseguenza, passerà a Segre.

I presidenti provvisori cederanno poi il posto ai presidenti eletti dai nuovi deputati e senatori che succederanno a RobertoFico e Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Le nomine provvisorie in attesa del nuovo Parlamento

L’elezione del presidente della Camera avviene a scrutinio segreto ed è necessaria una maggioranza dei due terzi dei componenti per il primo scrutinio. Al secondo scrutinio, è necessaria la maggioranza dei due terzi dei voti ottenuta calcolando anche le schede bianche. Dal terzo scrutinio, è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti.

Per eleggere il presidente del Senato, il primo e il secondo scrutinio impone il raggiungimento della maggioranza assoluta dei voti dei componenti. Dalla terza votazione, invece, è sufficiente la maggioranza assoluta delle preferenze espresse dai presenti, includendo nel computo anche le schede bianche. Al terzo scrutinio, se ancora non è stato scelto un presidente, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto il maggior numero dei voti e viene eletto quello che ottiene la maggioranza relativa. A parità dei voti, l’incarico viene assunto dal candidato più anziano d’età.

Eletti i due presidenti, si scelgono quattro vicepresidenti, tre questori e otto segretari che compongono l’Ufficio di Presidenza.