Liliana Segre risponde a chi gli augura la morte: "Devono avere pazienza"

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Liliana Segre_odiatori
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La senatrice a vita Liliana Segre, intervenuta a margine della cerimonia in cui ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Emilia e il dottorato honoris causa dell’Ateneo Unimore, ha risposto con intelligente ironia ai suoi “odiatori“.

Liliana Segre, la cittadinanza onoraria a Reggio Emilia

Liliana Segre, senatrice a vita della Repubblica italiana, testimone vivente di una delle pagine più buie della storia dell’umanità, ha tenuto un discorso in cui ha zittito con ironia tutti gli odiatori che ogni giorno gli augurano la morte. L’occasione era certamente importante, durante la cerimonia per l’ottenimento della cittadinanza onoraria a Reggio Emilia e del dottorato honoris causa dell’Ateneo Unimore. Onoreficenze importanti come quella che aveva già ricevuto dalla Germania, per la lotta all’odio razziale.

Liliana Segre, la risposta ironica a chi le augura la morte

“Questo fatto che ancora oggi, alla mia età, ci sia qualcuno che mi augura la morte: rimango sempre un po’ sbalordita per questi che mi augurano la morte, avendo io 91 anni penso che da parte di questi signori ci sia poca pazienza. Non è che si può vivere in eterno”.

Liliana Segre, perché è finita nel mirino degli “odiatori”

“Qualunque cosa venga detta o fatta, c’è sempre qualcuno che ti augura il peggio, che ti critica. E c’è questa specie di gioco al massacro da cui pochissimi sono esclusi. Perché vengono presi di mira personaggi più strani, per diventare addirittura caricature, simboli dell’efferatezza”. La Segre era stata criticata aspramente nell’ultimo periodo per le sue parole sul Green Pass e sullo scioglimento dei partiti di ispirazione fascista.

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