Lilt: cancro diventa malattia cronica, colpiti 3,7 mln ... -2-

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Milano, 16 mag. (askanews) - Le sezioni Lilt di Milano, Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia, Varese hanno presentato la ricerca dal titolo "Specchio Riflesso. Un intervento multimodale di prevenzione primaria del tabagismo nella preadolescenza", dedicato alla promozione della cultura della salute con i ragazzi al di sotto dei 15 anni, attraverso lo strumento del teatro sociale. La sezione LILT di Catania ha presentato il progetto "Digital droplet PCR su biopsia liquida e modelli computazionali per l'ottimizzazione della diagnosi precoce del melanoma cutaneo". La ricerca ha il fine ultimo di individuare un panel di geni che possano essere utilizzati come indicatori del melanoma cutaneo.

La sezione LILT di Caserta ha attuato una "Valutazione Comparata del rischio oncologico in aree ad alto impatto ambientale del sud Italia" partecipando al progetto "Campania Trasparente" dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, che ha monitorato le diverse matrici ambientali e biologiche per identificare le fonti di potenziale rischio per la salute in zone già soggette a una illegale gestione dei rifiuti tossici, correlandole anche allo stile di vita di chi le abita. La sezione LILT di Reggio Emilia ha presentato il progetto legato al modello metodologico dei "Luoghi di Prevenzione", basato su implicazioni formative e di ricerca del laboratorio di Neuropsicobiologia "Human Neuroscience Lab" e nell'applicazione del Modello Transteorico del Cambiamento al fine di produrre nei giovani un cambiamento intenzionale dei comportamenti a rischio tabagismo, consumo problematico di alcool, scorretta alimentazione e sedentarietà. La sezione LILT di Mantova si è occupata dei pazienti affetti da neoplasie nel tratto gastro-entero- pancreatico: "Correlazione tra risposta terapeutica e trascritti genici circolanti nei pazienti affetti da neoplasie neuroendocrine (NET) del distretto gastro- entero-pancreatico. Progetto esplorativo (proof of principle) condotto presso l'Istituto Nazionale Tumori".

La sezione di Treviso ha presentato la valutazione dei risultati clinici e cosmetici delle pazienti sottoposte a terapia radiologica IORT (IntraOperative Radiation Therapy) all'ospedale di Treviso. In conclusione è stato presentato il progetto "Prevenzione Donna" di LILT Nazionale legato ai programmi di prevenzione del tumore endometriale per verificare se è possibile elaborare diagnosi precoci e difendersi da questo tipo di tumore.

Nell'ultima parte è stato presentato il Progetto Nazionale di Prevenzione Terziaria LILT finalizzato a definire il modello di presa in carico degli ex pazienti oncologici (sourvivors) che sono usciti dal follow up attivo dei 5 anni e che vede coinvolti quali parti attrici l'AIOM (Associazione medici oncologi), la FING (medici di medicina generale) e 9 Sezioni Provinciali LILT equamente distribuite sul territorio nazionale. E' un progetto con forte, evidente, connotazione sperimentale di durata biennale che intende individuare e soddisfare le varie e pluridisciplinari esigenze socio-sanitarie degli individui che sono stati colpiti dal tumore in passato.