L'impeachment di Trump paragonato al processo a Gesù, interviene il gesuita

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Roma, 19 dic. (askanews) - Non mancano toni enfatici durante il dibattito (in corso) che precede il voto della Camera sui 2 "capi d'imputazione" per l'impeachment al presidente Usa Donald Trump. In questo si è particolarmente distinto il repubblicano Barry Loudermilk (della Georgia) il quale ha evocato il "processo a Gesù", e cioè: "Quando fu falsamente accusato di tradimento - così Loudermilk - Ponzio Pilato concesse a Gesù più diritti di quanto i democratici abbiano fatto con il presidente".

Al repubblicano Loudermilk, ha prontamente risposto su Twitter il gesuita James Martin, esperto di comunicazione, oltre che della materia (su cui ha scritto libri): "Pilato ha fatto battere e frustare Gesù, l'ha gettato in una cella durante la notte, l'ha fatto marciare con una croce per le strade e lo ha inchiodato a quella croce fino alla morte. Comparare - così Martin - il trattamento ricevuto dal presidente alle sofferenze di Gesù è assurdo (...)".