Lincei, Feltrinelli per Fisiologia, Biochimica a Michela Matteoli

Lincei, Feltrinelli per Fisiologia, Biochimica a Michela Matteoli

Roma, 8 nov. (askanews) – “Da quando il mio laboratorio è partito noi ci occupiamo dello studio della sinapsi, il sito che permette la comunicazione tra neuroni nel cervello e in particolare ci occupiamo di come una disfunzione nella sinapsi possa generare uno stato patologico del neurone, quindi della comunicazione, quindi del cervello. Questo tipo di aspetto ha riscosso particolare interesse, ormai da anni si sa che molte malattie neurologiche e psichiatriche e del neurosviluppo come autismo e schizofrenia sono associate a mutazioni di geni che codificano per proteine della sinapsi, quindi quando la sinapsi si ammala, il cervello si ammala e può emergere un tipo di patologia”.

Così Michela Matteoli, direttrice dell’Istituto di Neuroscienze del CNR, professoressa di Farmacologia alla Humanitas University e Direttrice del Neuro Center dell’Istituto Clinico Humanitas parla dei suoi studi innovativi sulle sinapsi che l’hanno portata a vincere il prestigioso Premio Feltrinelli 2019 dell’Accademia Nazionale dei Lincei per la Fisiologia, Biochimica, Farmacologia assegnato anche a Elena Conti.

“Queste malattie quindi si chiamano quindi sinaptopatie, malattie della sinapsi. Noi ci siamo occupati in particolare dello studio di una di queste proteine, snap 25 che è implicata in schizofrenia e alcuni disturbi del neurosviluppo la ADHD; più recentemente ci stiamo occupando di capire in che modo l’infiammazione possa cooperare con un substrato genetico suscettibile per generare una malattia, perché sappiamo che molte di queste malattie non hanno tutte una base genetica ma c’è un forte contributo da parte dell’ambiente. Nel nostro laboratorio ci occupiamo soprattutto di vedere come l’infiammazione possa contribuire, cooperando con un substrato genetico suscettibile, all’insorgenza di una malattia del cervello”.