Lincei, Parisi: prepararsi alle pandemie è il tema di Science 20

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Roma, 13 nov. (askanews) - "Prepararsi alle pandemie". Questo il tema per il 2021 di S20 (Science 20), la riunione annuale delle accademie delle scienze dei Paesi del G20, che i Lincei organizzeranno nel settembre del prossimo anno in relazione alla presidenza di turno italiana del vertice politico-istituzionale del G20. Durante questo appuntamento annuale le Accademie si riuniscono per riflettere su temi proposti dall'Accademia del paese ospitante allo scopo per stilare un documento che finirà sul tavolo delle riunioni governative. "Il tema scelto - ha detto il presidente dell'Accademia dei Lincei Giorgio Parisi nella relazione per l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2020-2021 che si è svolta oggi in modalità telematica - sarà 'Prepararsi alle pandemie', tema che sfortunatamente moltissimi governi non avevano affrontato in maniera adeguata negli scorsi anni. Adesso abbiamo la consapevolezza che un'altra pandemia verrà. Cosa dobbiamo fare per non farci trovare impreparati? Cosa deve fare la Scienza per prepararsi alla pandemia e cosa devono fare i governi per aiutare la Scienza ad andare in questa direzione? Si potrebbero proporre su scala mondiale programmi scientifici finalizzati alla preparazione pandemica, ma quali? Con il senno del poi - ha sottolineato Parisi - è evidente che non aver sviluppato e testato il vaccino per la SARS e non aver fatto praticamente nulla per il vaccino della MERS è stata una grave mancanza che ci ha fatto perdere tempo prezioso. Bisogna capire quali siano le direzioni più promettenti in cui muoversi per il futuro". L'Accademia, ha detto ancora Parisi, ha anche deciso per la prima volta di affiancare all'S20 un SSH20 (Social Sciences and Humanities), confermando la sua vocazione interdisciplinare. L'incontro sarà dedicato al concetto di Crisi, nei suoi molteplici aspetti (economia, società, legge e cultura). "La parola crisi è talmente usata che il suo valore è stato svalutato: grandi migrazioni, problemi etici della scienza e della tecnica, depauperamento delle risorse naturali e cambiamento climatico, per non parlare delle crisi finanziarie ed economiche con i loro pesanti riflessi su reddito ed occupazione. Siamo di fronte a rapidi cambiamenti e gli schemi mentali sviluppati nel passato, quando l'intervento umano aveva piccoli effetti sull'ambiente, devono essere aggiornati adesso che la nostra impronta ecologica sul pianeta diventa sempre più ampia". "L'argomento - ha spiegato il presidente dei Lincei - era già stato deciso l'anno scorso, ma i recenti avvenimenti hanno fornito un importante motivo di approfondimento. Bisognerà riflettere attentamente sui molteplici aspetti della crisi: partendo dall'etimologia della parola crisi, possiamo coglierne anche una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi cioè di riflessione, di valutazione, di discernimento, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo. Entrambi i convegni dovrebbero tenersi in parallelo nel settembre 2021 nella nostra accademia e l'ultima sezione di quello che potremmo chiamare l'SSSH20 sarà una riunione plenaria di tutti i delegati". L'Accademia dei Lincei ha avviato contatti con la Royal Society (Regno Unito), che ospiterà nel 2021 il G7 Academies Meeting, per concordare temi di discussione che siano complementari. Il tema generale proposto è "Science for a resilient and environmentally sustainable recovery from pandemic".