Blinken a Roma: "Tra Italia e Usa alleanza forte"

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AGI - "Felice di essere in Italia per sottolineare l'importanza dell'unita' transatlantica e del forte rapporto USA-Italia". Lo ha scritto sul suo profilo Twitter, quando è atterrato a Roma dopo la visita in Francia, il Segretario di Stato americano Antony Blinken, che ha già incontrato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una colazione di lavoro.

"Non vedo l'ora di incontrare le mie controparti", ha detto prima di raggiungerlo, ricordando sul social media che l'Italia e' "co-presidente della Coalizione globale per sconfiggere l'Isis", che si riunirà domani a livello ministeriale, e citando anche la riunione del G20 dei ministri degli Esteri in programma per martedì a Matera.

 "Inizia una tre giorni che renderà il nostro Paese crocevia di importanti decisioni a livello globale,
ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Agli eventi previsti parteciperanno circa 100 delegazioni internazionali, con ministri e organizzazioni che operano in tutto il mondo", ha sottolineato Di Maio.

"Si parte con la Ministeriale della Coalizione anti-Daesh, organizzata per la prima volta in Italia e presieduta assieme agli USA: un focus sul contrasto al terrorismo, fondamentale per bloccare attentati e immigrazione irregolare. Oggi, durante l'incontro con il Segretario di Stato USA Blinken, abbiamo iniziato a tracciare i punti centrali che tratteremo domani".

 "Nei giorni seguenti - spiega ancora il capo della diplomazia italiana - ci sposteremo a Bari, Matera e Brindisi per il G20 Esteri e Sviluppo".

"Dobbiamo puntare su un multilateralismo efficace in grado di dare risposte concrete ai cittadini di tutto il mondo.
Stiamo organizzando questi appuntamenti con il massimo impegno, e per questo lasciatemi ringraziare il nostro corpo diplomatico e tutte le Forze dell'Ordine che stanno svolgendo un grande lavoro", si legge ancora nel "post" di Di Maio.
"Mostreremo ai grandi della Terra un Paese all'altezza delle piu' importanti sfide globali, a partire dalla transizione ecologica. Dobbiamo andare fieri delle nostre potenzialità e fare tesoro di questi momenti per rilanciare sempre piu' la nostra splendida Italia", conclude il ministro sul suo profilo Facebook.

Intanto il ministro degli Esteri israeliano, Yair Lapid incontrerà oggi a Roma il segretario di Stato americano, mentre l'amministrazione del presidente Usa, Joe Biden, resta impegnata in nuovi colloqui sul rilancio dell'accordo del 2015 sul nucleare iraniano, fortemente osteggiato da Israele.

Il viaggio sarà il primo di Lapid da ministro degli Esteri e quello di Roma sarà il primo incontro tra esponenti del nuovo governo israeliano e del gabinetto di Biden. L'incontro cade esattamente due settimane dopo il giuramento del nuovo governo israeliano. Biden e Blinken stanno inoltre cercando di preservare il fragile cessate il fuoco entrato in vigore il 21 maggio tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas, che controlla la Striscia di Gaza.

Il nuovo governo di coalizione israeliano considera ancora l'Iran come la principale minaccia per Israele e ha lanciato attacchi sulla Striscia di Gaza, ma si è impegnato a dare alta priorità all'alleanza con Washington.

Blinken e Lapid hanno già avuto diversi colloqui telefonici e l'incontro si tiene poco dopo la chiusura del sesto round di colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran. Funzionari a Teheran hanno affermato che Washington è vicina alla revoca delle sanzioni petrolifere contro la Repubblica islamica, mentre Germania e Francia hanno affermato che ci sono ancora importanti questioni da negoziare.

Il segretario di Stato Usa ha rimarcato l'impegno degli Stati Uniti per la sicurezza di Israele, l'importanza delle relazioni bilaterali e la necessità di migliorare i rapporti israelo-palestinesi. Come il precedente governo israeliano, anche quello guidato da Bennett e Lapid si oppone allo sforzo dell'amministrazione Biden di rientrare nell'accordo nucleare iraniano noto come Joint Comprehensive Plan of Action.

Tuttavia, Lapid - e secondo quanto riferito anche Bennett - hanno sottolineato che qualunque siano i loro disaccordi con gli Stati Uniti, hanno in programma di affrontarli a porte chiuse, piuttosto che cercare schermaglie pubbliche come ha fatto Netanyahu durante l'amministrazione Obama.

Lapid ha incontrato Blinken per la prima volta il mese scorso quando il segretario di Stato era a Gerusalemme come parte dello sforzo degli Stati Uniti per raggiungere il cessate il fuoco che ha posto fine a una guerra di 11 giorni tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza. 

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