Le Dolomiti con la loro incredibile bellezza vi faranno innamorare

Nicoletta Moncalero
·10 minuto per la lettura
Lake Braies (also known as Pragser Wildsee or Lago di Braies) in Dolomites Mountains, Sudtirol, Italy. Romantic place with typical wooden boats on the alpine lake. Hiking travel and adventure. (Photo: Anton Petrus via Getty Images)
Lake Braies (also known as Pragser Wildsee or Lago di Braies) in Dolomites Mountains, Sudtirol, Italy. Romantic place with typical wooden boats on the alpine lake. Hiking travel and adventure. (Photo: Anton Petrus via Getty Images)

La prima cosa che ti colpisce quando arrivi in Alto Adige, soprattutto se ci arrivi da una grande città, è l’ordine. Quella perfezione intorno che mette tutto a posto anche dentro di te. Gli alti campanili che spuntano in mezzo alle vallate, i gruppi di casette bianche con i gerani rossi che scendono dalle finestre in legno. Riposi gli occhi e la mente guardando i tetti delle case in ardesia, grigi, in perfetta palette con le montagne pallide, quelle Dolomiti che incantano tutti, che sembrano avvolgerti in un abbraccio, a dirti, qui è tutto più sicuro. E lo senti anche, respirando quell’aria che solo le montagne più alte sanno regalarti.

Nei giorni scorsi ne ha parlato anche il New York Times che tramite un bellissimo reportage ha portato i suoi lettori in una gita virtuale sulle Alpi orientali Italiane, da rifugio a rifugio, per scoprire la vita di montagna più autentica, o quella che più ci piace immaginare.

Così ci siamo andati anche noi, tra sentieri, parchi e malghe a rilassarci, a ritrovare il piacere dell’aria che ci accarezza la faccia, e a fare pace con il mondo.

In giro per sentieri

Escursionie Val di Mazia  (Photo: @IDMAltoAdige_Frieder Blickle)
Escursionie Val di Mazia (Photo: @IDMAltoAdige_Frieder Blickle)

Per chi, dopo mesi chiuso in casa, avesse voglia di camminare, qui ci sono tantissime possibilità di scelta. Ad esempio, percorrendo il Sentiero Selvaggio delle Meraviglie sul Renon, è possibile avventurarsi nella vastità della natura altoatesina e fare la conoscenza degli animali che abitano questo luogo da sempre. Lungo il percorso, otto stazioni descrivono l’habitat di un animale selvatico e in che modo la sua stessa esistenza garantisce l’equilibrio, da sempre, di tutto l’ecosistema. Di tradizioni mitologiche si parla quando si percorre il Sentiero Lorggen che, attraverso la Plose a Bressanone, conduce alla scoperta delle figure leggendarie dei giganti. Dalla forma circolare, il percorso passa attraverso vedute panoramiche e antichi boschi che riservano qualche sorpresa, soprattutto per i più piccoli. Sullo sfondo, svettano i giganteschi ghiacciai dello Zillertal, a ovest il Monte Pascolo, a nord il Picco della Croce, a sud-est il Sass de Putia e a sud il Gruppo delle Odle. Storie di contadini e di pastori arricchiscono il Sentiero naturalistico Urlesteig nella zona escursionistica Reinswald a Sarentino. Adatta anche a bambini, l’escursione si caratterizza per sei tratti diversi che permettono di esplorare fino in fondo il territorio dell’Alto Adige. I più piccoli possono divertirsi nel labirinto di pino mugo o ascoltare i racconti della tradizione attraverso le voci dei pastori. Un’esperienza a misura di tutta la famiglia che varia dai 70 ai 560 metri di dislivello.

footpath in high Badia Valley, on background Sella mount, Alto Adige, Italy (Photo: antonioscarpi via Getty Images)
footpath in high Badia Valley, on background Sella mount, Alto Adige, Italy (Photo: antonioscarpi via Getty Images)

L’escursione alla Malga

Stadlalm Aperta tutta l’estate e adatta anche a famiglie – parte dal fondovalle di Ridanna e consente di raggiungere in poco tempo la destinazione, percorrendo suggestivi sentieri attraverso boschi e fitta vegetazione. Costeggiando i siti di estrazione della miniera di Monteneve, basta seguire le indicazioni verso la malga e raggiungere dapprima la Valle di Lazzago e poi, la Malga. Una volta arrivati, i più piccoli possono divertirsi nell’area giochi mentre gli adulti possono farsi coccolare dalle specialità della casa come ad esempio il “Kaiserschmarrn”, la tipica frittata dolce altoatesina accompagnata da marmellata fatta in casa. Anche al Rifugio Oberettes si possono degustare piatti tipici dell’Alto Adige. Affacciato sulle vette panoramiche della Val Mazia, il rifugio è raggiungibile percorrendo il sentiero oltre i laghi di Saldur – il più alto gruppo di laghi di tutto il territorio – oppure attraverso la Val Senales. Tra i piatti da non perdere, oltre i formaggi della malga, i canederli e la pasta fatta in casa.

In Alta Badia è possibile, attraverso una piacevole escursione, raggiungere il Rifugio Scotoni. Da Capanna Alpina si può, infatti, percorrere il sentiero che in circa 50 minuti conduce fino a destinazione: un percorso adatto a famiglie con bambini e percorribile anche in e-bike. Una volta arrivati in cima, la cucina locale offre piatti tipici tirolesi e specialità alla brace davvero gustose. Una vera delizia, la polenta con formaggio fuso e la grigliata di carne.

Val di Funes (Photo: Alex Moling)
Val di Funes (Photo: Alex Moling)

Alla scoperta dei parchi

In Alto Adige, affascinanti sono anche i percorsi che attraversano gli 8 parchi naturali, dal Parco Naturale Scillar-Catinaccio che offre sentieri tematici fino al Parco Naturale Puez-Odle, un vero libro aperto sulle Dolomiti; dal Parco Naturale Gruppo di Tessa, dove si può scegliere di percorrere il sentiero alla scoperta delle malghe in Val Senales al Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, dal paesaggio morfologicamente variegato e ricco di fauna. Anche il Parco Naturale Monte Corno può vantare una ricchezza di fauna e flora davvero straordinaria e, come anche il Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina e il Parco Nazionale dello Stelvio, può dirsi davvero un luogo d’incanto. Celebre per le sue vette e non solo, anche il Parco delle Tre Cime spicca per la sua selvaggia vegetazione e le sue specie di animali che vengono tutelati e salvaguardati costantemente.

The Toblacher See is a lake in the municipality of Toblach in South Tyrol, Italy. (Photo: Newlander90 via Getty Images)
The Toblacher See is a lake in the municipality of Toblach in South Tyrol, Italy. (Photo: Newlander90 via Getty Images)

Per chi ama l’acqua

Per chi preferisce invece circondarsi di specchi d’acqua, diversi sono anche i sentieri che passano lungo i laghi altoatesini. Con un dislivello di poco più di 100 metri, in Val d’Ultimo, è ad esempio possibile percorrere una parte dell’itinerario intorno al Lago di Zoccolo: attraversando, infatti, il muro della diga, ci si trova dinnanzi ad un percorso tra bacche, fiori e cespugli. Lungo il tragitto si incontrano anche numerose zone di sosta dove fare una pausa con i più piccoli e mangiare un piatto tipico. Meraviglioso e facilmente praticabile è anche il percorso intorno al Lago di Dobbiaco che inizia dal caseggiato “Saghäuser” per poi ricongiungersi con la zona nord del lago: da qui, la prima parte del sentiero ha carattere principalmente didattico e percorre prati, muschi e il fiume Rienza fino a raggiungere la vecchia linea ferroviaria che un tempo collegava Cortina con la Val Pusteria. Attraverso un bosco di larici e una distesa di coloratissimi fiori, è possibile raggiungere anche il Lago di Tret in Alta Val di Non. arrivati alla Malga di San Felice si può scegliere uno stretto sentiero che, dopo un fitto bosco, si ricongiunge con il lago.

15 August 2019, Val di Non, landscape of Lake Tovel, Adamello-Brenta Natural Park, Italy (Photo: Apostoli Rossella via Getty Images)
15 August 2019, Val di Non, landscape of Lake Tovel, Adamello-Brenta Natural Park, Italy (Photo: Apostoli Rossella via Getty Images)

Per chi ha bambini piccoli

Per chi si appresta a vivere una vacanza in Alto Adige con i più piccoli della famiglia, passeggino compreso, il territorio offre diverse escursioni per immergersi nella natura incontaminata altoatesina. Alcuni dei sentieri della roggia, noti anche come Waalwege, sono ad esempio perfetti da percorrere tutti insieme: gli itinerari che corrono lungo gli antichi canali di irrigazione sono meta per chi desidera scoprire alcuni scorci paesaggistici, in particolare la Val Venosta, Merano e dintorni. Anche in Valle Isarco sono diversi i percorsi adatti a famiglie perfettamente segnalati e con la possibilità di sostare presso rifugi o osterie appositamente attrezzate. Tra gli itinerari di facile percorrenza ci sono ad esempio quello dell’altopiano Alpe di Villandro che passa attraverso intere distese di pino mugo o il percorso che da Gasse arriva fino alla Miniera di Masseria in Val Ridanna per esplorare le tracce dell’antica miniera.

Alpe di Siusi - Seiser Alm with Sassolungo - Langkofel mountain group in background at sunset. Yellow spring flowers and wooden chalets in Dolomites, Trentino Alto Adige, South Tyrol, Italy, Europe (Photo: CrispyPork via Getty Images)
Alpe di Siusi - Seiser Alm with Sassolungo - Langkofel mountain group in background at sunset. Yellow spring flowers and wooden chalets in Dolomites, Trentino Alto Adige, South Tyrol, Italy, Europe (Photo: CrispyPork via Getty Images)

Per chi ama i parchi avventura

Piedi all’insù e un pizzico di coraggio per addentrarsi nei parchi avventura altoatesini: più di dieci e tutti caratterizzati da sentieri sospesi in aria con carrucole, passaggi con scivoli, corde tra alberi e ponti volanti con diverse difficoltà che rispondono ai desideri di tutte le tipologie di famiglie. Tra questi, il più grande è certamente il Parco Avventura di Caldaro caratterizzato da differenti percorsi che si estendono tra ponti e corde, da 3 a 60 metri. E se c’è qualcuno con ancora un pizzico di coraggio, perché non provare ad attraversare, a bordo di un Kajak o di una canoa, i 46 chilometri del fiume Passirio che, dal Passo Rombo arriva fino alla città di Merano? Ad esempio, il giovane team di guide esperte “Südtirol Rafting” propone divertentissime escursioni in rafting di media difficoltà che non richiedono una particolare preparazione o esperienze pregresse.

Sempre alla ricerca di nuove emozioni e di adrenalina pura, i più giovani della famiglia possono provare il brivido di librarsi con il parapendio in tandem sopra l’Alpe di Siusi. Una prospettiva tutta nuova da cui ammirare il territorio dell’Alto Adige e la vetta simbolo, lo Sciliar. In compagnia di un pilota esperto, anche i principianti possono davvero mettersi alla prova e dimostrare il proprio coraggio a tutta la famiglia. Una vacanza adrenalinica non può certo dirsi conclusa se i più giovani della famiglia non hanno prima fatto un salto all’Adrenaline X-Treme Adventure Park, il parco avventura a San Vigilio di Marebbe interamente dedicato a chi ha voglia di sfidare i propri limiti: è qui, infatti, che si trova la Zipline più grande d’Europa https://www.adrenalineadventures.it/ e che si può provare l’emozione di un volo di 3,2 chilometri da un’altezza di 1.600 metri di quota.

Italy, Alto Adige, Dolomites, Corvera and Gader Valley (Photo: Westend61 via Getty Images)
Italy, Alto Adige, Dolomites, Corvera and Gader Valley (Photo: Westend61 via Getty Images)

Per chi vuole provare l’arrampicata

L’adrenalina sale anche quando è l’ora di provare l’esperienza dell’arrampicata . L’Alto Adige offre, infatti, una serie di vie ferrate che, risalendo pareti rocciose, permettono di raggiungere alcune delle vette più note e affascinanti delle Dolomiti. I più temerari e i più esperti possono ad esempio provare la via ferrata Hoachwool nella zona di Merano, che consente di vedere da vicino le antiche canalizzazioni in legno di larice, dove un tempo scorreva il sistema di irrigazione delle rogge. O ancora, la Scalata al Gran Cier in Alta Badia, che offre ai più temerari la possibilità di guardare l’alba dalle vette dolomitiche. Tutte le vie ferrate sono naturalmente da fare in compagnia di una guida alpina. Per gli amanti delle due ruote, il territorio è ricco di sentieri ed itinerari che ben si prestano per escursioni a bordo di MTB. In compagnia di guide esperte, i più giovani possono provare il brivido di alcuni dei percorsi più divertenti: dai più facili come il Tour in Val Martello che permette di attraversare l’area di coltivazione di fragole più alta in Europa, fino a quelle di media difficoltà, come ad esempio il Trail panoramico di Laces, per ciclisti che non soffrono le vertigini e che amano passaggi impegnativi.

Mountains reflecting in Lago di Limides, South Tyrol on a spring morning (Photo: Achim Thomae via Getty Images)
Mountains reflecting in Lago di Limides, South Tyrol on a spring morning (Photo: Achim Thomae via Getty Images)

Pedalare in quota

In sella a una bici e, perché no, in compagnia di tutta la famiglia, l’Alto Adige si lascia scoprire attraverso alcune delle valli e delle zone meno note. Per cominciare, si può optare per due delle meravigliose tappe della Pista Ciclabile Val Pusteria che, da San Candido passa per Brunico per arrivare fino in Valle Isarco. Lunga circa 110 km, si caratterizza per le sue vedute paesaggistiche e per le sue tappe, molte delle quali utili per approfondire le usanze. La prima tappa San Candido-Brunico si contraddistingue per lo più per il verde dei prati e per i paesaggi incontaminati. Raggiunto la capitale economica della Val Pusteria, inizia la seconda tappa Brunico-Fortezza, un viaggio attraverso la cultura e le tradizioni dell’Alto Adige: lungo la via, si incontrano, infatti, resti della storia romana della Val Pusteria e altri noti edifici come Castelbadia.

Meno lunga è la Pista Ciclabile della Val Passiria che, con i suoi circa 20 km, attraversa parte della valle per collegare Merano con San Leonardo in Passiria. Un percorso adatto anche alle famiglie che si snoda attraverso percorsi principalmente sterrati e con affaccio su un paesaggio naturale. Non solo il fiume Passirio, in sella alla bici e scegliendo un percorso alternativo si possono raggiungere alcuni musei poco più lontani come il Museo Passiria e il Mooseum.

Panoramic view from the Timmelsjoch high alpine road in Texelgruppe to village of Moos in Passeier region,  Oetztal Alps, South Tyrol, Italy (Photo: travelview via Getty Images)
Panoramic view from the Timmelsjoch high alpine road in Texelgruppe to village of Moos in Passeier region, Oetztal Alps, South Tyrol, Italy (Photo: travelview via Getty Images)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.