L'indagine è stata riaperta nel 2018.

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ladro defeca luogo furto
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Il 9 dicembre 2009 in una stabilimento di Occhiobello era stato compiuto un furto di pneumatici dell’ammontare complessivo di 30mila euro. Un danno ingente per il proprietario, che però oggi, a 12 anni di distanza dall’accaduto, riesce a dare un volto e un nome a colui che quel furto l’aveva compiuto. Ad aiutare in questo processo è stato il ladro stesso, che quella notte aveva defecato proprio sul luogo del furto, lasciando così una traccia della sua presenza.

Ladro defeca sul luogo del furto

Grazie all’esame del DNA le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciare colui che quella notte del 2009 si intrufolò nello stabilimento per rubare i pneumatici. Si tratta di 36enne originario di Foggia, ora condannato dal tribunale di Rovigo a 3 anni di reclusione.

Ladro defeca sul luogo del furto, scoperto dal DNA

Un mal di pancia impegnativo per il ladro, che sembra aver lasciato importati strascichi anche a 12 anni di distanza. I particolari emersi fanno poi comprendere come il fenomeno fosse del tutto inaspettato, con il foggiano che avrebbe defecato vicino ad un buco della parete aziendale.

Ladro defeca sul luogo del furto, il test del DNA porta all’arresto

L’indagine, ai tempi, venne chiusa come irrisolta, ma nel 2018 è stata riaperta quando il 36enne è stato arrestato per un altro reato. Per entrare in carcere gli è stato prelevato il DNA, e così il caso dei pneumatici è stato riaperto ed è arrivato in questi giorni alla condanna da parte del tribunale.

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