L'indagine: con pandemia Covid 42% italiani più agitato, per 45% sintomi depressivi

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Con la pandemia in tutti i Paesi più colpiti la popolazione ha vissuto momenti di grandissimo stress, tra timore del contagio, prolungamento della quarantena, difficoltà economiche. E' stato segnalato anche un aumento degli episodi suicidari, e l'incremento di manifestazioni e sintomatologie ansiose e depressive. Proprio per saperne di più sulla situazione psicologica degli italiani, in vista della Giornata mondiale dedicata alla salute mentale che si celebra il 10 ottobre, l'Eurodap (Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico) ha pubblicato un sondaggio sul suo sito (www.eurodap.it) a cui hanno partecipato 763 persone di ambo i sessi. "E' emerso - spiega all'Adnkronos Salute Eleonora Iacobelli, psicoterapeuta presidente Eurodap e direttore di Bioequilibrium - un evidente aumento della sintomatologia ansiosa e depressiva".

In particolare, "il 42% dei partecipanti ha dichiarato di percepirsi più agitato, il 45% ha evidenziato la manifestazione di sintomi depressivi e solo il 13% non ha notato alcuna differenza significativa nel proprio equilibrio psicofisico. Il 23% - aggiunge Iacobelli - ha inoltre ammesso di aver pensato almeno una volta al suicidio e il 35% di aver iniziato a far uso di farmaci". Il dato più preoccupante, però, "è quello inerente a coloro che hanno ammesso di aver bisogno di un supporto psicologico (24%). Il che fa pensare - evidenzia l'esperta - che nonostante la popolazione sia cosciente del disagio e delle difficoltà psicologiche che si trova ad affrontare, non ritiene di potersi affidare ad un professionista".

Proprio alla luce di questi risultati, anche quest'anno l'Eurodap ha deciso di promuovere un Open day che durerà tutta la settimana dedicato a consultazioni gratuite, previo appuntamento, per tutti gli interessati a ricevere informazioni e supporto.