L'indagine: l'attacco hacker contro la Regione Lazio arriverebbe dall'estero

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The Regione Lazio website (regione.lazio.it) has been hit by ransomware and is not reachable, as is the website for booking vaccines,  on August 1, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Andrea Ronchini/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
The Regione Lazio website (regione.lazio.it) has been hit by ransomware and is not reachable, as is the website for booking vaccines, on August 1, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Andrea Ronchini/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

Arriverebbe dall’estero il violento attacco hacker che è in corso da almeno 24 ore e ha preso di mira il Ced della Regione Lazio che ha disattivato anche quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale. È il primo tassello degli accertamenti che la polizia postale sta svolgendo in coordinamento con la Procura di Roma. Al momento non è stata ancora circoscritta l’area geografica da cui sono partiti i malware che hanno infettato i server regionali. Gli agenti stanno indagando anche sulla richiesta di un ingente riscatto in bitcoin.

Al momento restano ancora bloccate le prenotazioni per il vaccino nel Lazio. I pirati informatici - ancora all’interno - sarebbero riusciti ad infiltrarsi nel sistema entrando nel profilo di un amministratore di rete e attivando il cosiddetto ‘cryptolocker’, che cripta i dati. Ad essere bloccati sarebbero quindi tutti i file del Centro Elaborazione Dati.

“Tutti i protocolli di sicurezza da parte delle figure professionali e dei sistemisti sono stati rispettati. Non c’è stato nessun tipo di alleggerimento. Come gli hacker siano entrati in possesso di credenziali per avere privilegi è motivo di indagini”. Così i tecnici della Regione Lazio.

In merito all’attacco, fortemente stigmatizzato dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che lo ha definito “il più grave di sempre contro una pubblica amministrazione”, il Copasir, il Comitato parlamentare per la
Sicurezza della Repubblica, è convocato mercoledì alle 14 per la audizione del direttore del Dis, Elisabetta Belloni.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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