L'indice di fiducia nell'esecutivo è calato al 40%

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Draghi settore pubblico
Draghi settore pubblico

L’ultimo sondaggio realizzato da Fabrizio Masia per la trasmissione Agorà mostra un calo della fiducia nel governo dopo la sospensione dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca. La percentuale, pari al 40%, è infatti quella più bassa registrata dall’insediamento.

Sondaggio fiducia governo dopo AstraZeneca

Il sondaggista ha definito i risultati della sua rilevazione “un dato inquietante“. Nell’ultima settimana, quella cioè in cui l’Aifa (ma anche le agenzie di altri paesi europei) ha bloccato in via precauzionale la somministrazione del vaccino di Oxford, l’indice di fiducia del governoè scemato al 40%, cifra più bassa da quando si è insediato Draghi“.

Dal sondaggio è inoltre emerso che il 62% degli italiani vorrebbe scegliere quale vaccino fare, cosa che potrebbe rallentare la campagna vaccinale. Si tratta comunque di un’ipotesi da escludere perché sono gli amministratori, in base ai risultati delle sperimentazioni e ai dati comunicati dalle case farmaceutiche sull’efficacia degli antidoti, a destinare un determinato siero ad una precisa categoria. Solo il 28% del campione ha dichiarato che sarebbe insignificante sapere quale dose gli verrà somministrata.

Intanto si attende il verdetto dell’Ema sulla possibilità di proseguire con le vaccinazioni AstraZeneca dopo le indagini su un’eventuale correlazione tra iniezione e gravi reazioni avverse che sembra comunque da escludersi. É infatti molto probabile che dagli scienziati ci sia il via libera per procedere con la campagna di immunizzazione. L’Oms stessa ha ribadito che “il numero di eventi gravi verificatisi a seguito di vaccini contro il Covid-19 è stato estremamente basso rispetto ai milioni di inoculati“.