L’ingegnere Terrone porta in Tribunale la Crusca per modificare la definizione di “terrone”

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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- (Photo: facebook - getty)
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L’ingegnere Francesco Terrone porta in tribunale l’Accademia della Crusca con la richiesta di cambiare la definizione del termine ‘terrone’: “Si aggiunga alla definizione attuale, un riferimento ‘alla terra dei latifondisti, dei feudatari, dunque alla ricchezza, oltre a riconoscere un cognome i cui discendenti diedero lustro all’Italia Intera’”. A riportare la notizia è il Corriere della Sera.

Nell’attuale definizione riportata sul sito dell’Accademia della Crusca, si legge:

Il vocabolo viene registrato per la prima volta da Bruno Migliorini nell’appendice al Dizionario moderno di Alfredo Panzini nel 1950. “Così gli italiani del settentrione chiamano gli abitanti delle regioni meridionali (più o meno, da Roma in giù)”. La voce nasce nei grandi centri urbani dell’Italia settentrionale con valore di “contadino” (come villano, burino e cafone) e usata, in senso spregiativo o scherzoso, per indicare gli abitanti del Meridione in quanto il Sud era una regione del nostro paese caratterizzata da un’agricoltura arretrata.

L’ingegnere, originario della provincia di Salerno, ha chiesto una modifica: dopo tre tentativi via Pec a cui non sono seguite risposte, la decisione di portare la questione in Tribunale, a Nocera Inferiore. La prima udienza, come riporta il Corriere, è fissata per settembre.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.