Linguisti: è morto Ivan Klajn, emerito dell'Accademia della Crusca

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Roma, 1 apr. – (Adnkronos) – Il linguista e filologo serbo Ivan Klajn, uno dei massimi studiosi slavi della lingua italiana e della sua morfologia, nominato emerito dell'Accademia della Crusca, dove fu eletto nel 2013 come socio corrispondente, è morto ieri a Belgrado all'età di 84 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla Radiotelevisione serba.

Nato il 31 gennaio 1937 a Belgrado, Klajn si era laureato in lingua e letteratura italiana alla Facoltà di Filologia dell'Università di Belgrado nel 1961 e tre anni dopo, nel 1964, divenne assistente presso la stessa cattedra, dove ha poi svolto tutta la carriera accademica. La sua tesi di dottorato di ricerca venne discussa nel 1970 e due anni dopo fu pubblicata con il titolo "Gli influssi inglesi in italiano" dalla casa editrice fiorentina Olschki.

Come professore ordinario ha insegnato morfologia e sintassi della lingua italiana contemporanea; lingua della poesia italiana; grammatica storica della lingua spagnola; grammatica comparata delle lingue romanze; linguistica applicata. In pensione dal 2002, ha insegnato come lettore di serbocroato all'Università di Firenze (1968-70) e alla Yale University (New Haven, Stati Uniti, 1983/84). Nel 2000 venne nominato socio dell'Accademia serba di scienze ed arti, svolgendo la funzione di presidente del Comitato per la standardizzazione della lingua serba. Dal 1974 teneva rubriche settimanali sulla lingua serba contemporanea su diversi quotidiani e settimanali di Belgrado.