L'innovazione digitale in agricoltura: le azioni della Toscana

red/Rus

Roma, 26 set. (askanews) - "Esaminare le dinamiche della trasformazione digitale nel settore agricolo e discutere delle politiche necessarie per accompagnare queste trasformazioni": questo l'obiettivo del seminario internazionale Ocse svoltosi a Roma presso il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e in cui la Toscana ha presentato le principali iniziative in questo ambito.

Nel corso del workshop, che si è basato su un report dell'Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sull'innovazione digitale in agricoltura, i tecnici della Regione hanno illustrato misure e azioni utilizzate per favorire la digitalizzazione.

In particolare le azioni e gli incentivi adottati sin qui si sono tradotti nella messa a rete e nella condivisione di tutte le banche dati esistenti e di quelle che, grazie alla rivoluzione apportata dalle nuove tecnologie e in particolare dalle nuove tecniche di telerilevamento, sono in fase di implementazione. Un flusso di dati che permetterà di monitorare il nostro territorio con una precisione assoluta, fornendo quindi una base imprescindibile per la scelta delle politiche legate all'agricoltura, all'ambiente ed al paesaggio (basti pensare ai notevoli vantaggi ambientali grazie alla riduzione dei consumi di risorse energetiche e idriche e l'utilizzo di fertilizzanti e pesticidi).

La Regione Toscana, tramite la Direzione Urbanistica, è inoltre fortemente impegnata nell'acquisizione e valorizzazione di tutte quelle tecnologie relative ai processi di telerilevamento, strettamente legate alla precision farming.

Nel corso del seminario si è inoltre evidenziato che le iniziative relative alle opportunità fornite dalla innovazione digitale della nostra Regione vanno proprio nella direzione indicata, a partire dalla "Comunità della Pratica" sull'agricoltura di precisione e sulla digitalizzazione del settore agricolo e agroalimentare. Si tratta di una realtà di recentissima costituzione, un'iniziativa che ha già ricevuto un significativo riscontro territoriale con 61 manifestazioni di interesse da attori regionali provenienti da diverse realtà: imprese, centri di ricerca, società di servizi, agricoltori, cooperative, ecc, e che avrà come prossimo step la firma di un accordo di collaborazione.(Segue)