Lino Banfi a Beppe Grillo: “Fondo il partito dei nonni”

Lino Banfi Beppe Grillo

Dopo aver lanciato il VaffaDay ed essersi travestito da Joker, la nuova proposta di Beppe Grillo ha scatenato diverse polemiche: a rispondergli, tra gli altri, c’è stato anche Lino Banfi.

Lino Banfi a Beppe Grillo

Il comico fondatore del Movimento Cinque Stelle ha lanciato una provocazione sul suo Blog: togliere il diritto di voto agli anziani. Secondo lui sarebbero infatti meno preoccupati del futuro sociale e politico rispetto alle generazioni più giovani, che invece non possono esprimersi prima dei 18 anni.

Una proposta che ha fatto infuriare diversi animi, dalla politica al giornalismo al mondo dello spettacolo. Tra chi ha voluto dire la sua c’è stato anche Lino Banfi, uno dei nonni più celebri d’Italia dopo aver interpretato questo ruolo nella serie Un medico in famiglia.

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Il comico e attore ha risposto a Grillo lanciando il movimento Nolinc, ovvero Nonni Liberi Inca*zati, che secondo lui conterebbe 14 milioni di iscritti. Aggiungendo poi anche un gruppo di nipoti, “possiamo conquistare addirittura lo spazio e diventare bronchiter, altro che influencer“. Lino si è infatti dichiarato favorevole ad allargare la platea di votanti anche ai sedicenni, ritenuti più preparati di quelli di un tempo.

Ribadisce che Grillo è libero di pensarla come vuole, ma che secondo lui è importante rivalutare la figura del nonno. Spesso infatti propone dei “premi” per chi raggiunge un’età avanzata vantando di aver lavorato, messo al mondo dei figli ed essersi occupato dei nipoti. Ad esempio una crociera a tre: l’anziano, un altro della stessa età che lo accompagna e una figura che sia di sostegno per entrambi.

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