L'Inter scaccia la crisi, ma a Conte non basta

L'Inter torna alla vittoria dopo le sconfitte contro il Napoli in Coppa Italia e la Lazio in campionato, ma Antonio Conte non è contento.

Dopo il 2-0 in casa del Ludogorets il tecnico dei nerazzurri ha plaudito alla prestazione della squadra, ma solo per quanto riguarda il secondo tempo:  "Nel primo tempo i ritmi sono stati bassissimi, ci siamo adeguati alla situazione - ha detto l'ex ct della Nazionale a 'Sky Sport' - Poi nella ripresa abbiamo cambiato intensità e ritmo, il giro palla è stato veloce e non a caso abbiamo segnato e creato altre occasioni".

Tra i protagonisti della serata Christian Eriksen, ma nonostante il primo gol in nerazzurro il danese non ha soddisfatto appieno Conte: "Christian deve lavorare. Penso che possa fare molto meglio di quanto si è visto oggi. Sono contento perché il gol dà sempre fiducia, ma deve ritrovare il ritmo e l'intensità che lo hanno contraddistinto negli anni passati. Ancora non ha trovato la giusta condizione fisica, ma siamo tranquilli. Non abbiamo ansie, sappiamo di avere preso un giocatore che può alzare la qualità dal primo minuto o da gara in corso. Io penso al bene dell'Inter e a integrarlo nella maniera giusta, altri pensano a qualcosa di diverso".

Conte ha infine chiarito le proprie intenzioni su come affrontare l'Europa League: "La nostra strada in questa competizione sarà quella di fare delle rotazioni e usare la competizione per dare spazio a chi ha giocato meno, dobbiamo cercare di andare più avanti possibile continuando su questa linea. Non dimentichiamo che questo torneo può spappolarti dal punto di vista mentale e fisico se pensi di giocare giovedì e domenica”.