L'Inter si rialza con Brozovic, Torino ko 1-0 all'89'

ISABELLA BONOTTO / AFP

AGI - L'Inter ci prova, fa tanta fatica, e sfonda solo nel finale contro un ottimo Torino. Un tocco morbido di Brozovic, a tempo quasi scaduto, regala all'Inter 3 punti d'importanza capitale contro i granata, fermati anche dalle parate di un buon Handanovic. A San Siro finisce 1-0 con la rete del croato all'89' su assist di Barella: la squadra di Inzaghi, nonostante tanta fatica, riscatta le sconfitte del derby e in Champions, portandosi a 12 punti in classifica, mentre gli uomini di Juric restano con il boccone amaro da digerire e fermi a quota 10.

Il primo squillo della gara è dei nerazzurri dopo cinque giri d'orologio, quando Lautaro lascia partire un destro velenoso ma alto sulla traversa. Il match è molto equilibrato, i granata lottano con carattere e al 20' spaventano seriamente gli avversari con un'incursione di Vlasic, che si libera per il destro chiamando Handanovic ad una risposta di piede. Ad inizio ripresa il portiere interista è costretto a fare buona guardia su un colpo di testa di Sanabria, che qualche istante più tardi si vede sventolare un cartellino rosso dopo un contrasto aereo con Calhanoglu.

La decisione dell'arbitro però viene corretta dopo un consulto Var (solo cartellino giallo) e si resta così in parità numerica. Al 57' il Toro è ancora pericoloso con una punizione dal limite, calciata da Rodriguez e deviata da Barella, parata poi di piede da un attento Handanovic, sicuro anche più tardi su un paio di conclusioni di Vlasic.

L'Inter comunque ci prova nonostante un po' di difficoltà e al 75' si fa vedere con un colpo di testa di Skriniar da corner, respinto e poi bloccato da Milinkovic. Una manciata di minuti più tardi è invece Lautaro a sfiorare il vantaggio nerazzurro, con un altro tentativo di testa stavolta terminato di centimetri a lato.

Nel finale ha prima un'occasione Radonjic murato ancora da Handonovic, poi dall'altra parte, all'89', arriva il lampo da 3 punti sull'asse Barella-Brozovic, con l'azzurro che inventa per il croato, a cui basta mettere la punta del piede destro per beffare Milinkovic e regalare all'Inter una vittoria pesantissima.