L'invettiva di Salvini contro il "governo truffa" di Pd e M5s

Invettiva di Matteo Salvini contro il "governo truffa" Pd-M5s, l'esecutivo "servo, telecomandato dall'estero, della sovranità persa", che ha come "unico collante il 'no'" alla Lega. "Io non mollo", assicura il segretario leghista, in una diretta Facebook in cui chiede più volte a Sergio Mattarella di bloccare la nascita del "Conte bis", nuovamente definito "Monti bis".

"Non c'è una maggioranza in questo Parlamento", scandisce. "Al massimo darà il futuro per qualche mese a senatori e deputati", aggiunge.

Il capo della Lega poi giura che il suo partito è "unito e compatto". E dà appuntamento ai sostenitori il 15 settembre al raduno di Pontida. "Ripartiamo dal territorio, sto rispondendo agli appelli di tanti sindaci del Sud", continua, dopo aver sostenuto di aver registrato molto malcontento nei commenti sui profili social ufficiali di Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Infine, Salvini guarda già alle prossime regionali, in Umbria, Calabria ed Emilia-romagna. E stigmatizza l'ipotesi di alleanza tra Pd e M5 anche a livello locale: "E' l'alleanza degli sconfitti". "Io ho sempre detto 'Mai col Pd' e lo continuo a dire. Qualcun altro sta riflettendo. Prima dice 'Mai col Pd, poi si, poi bah. Io idea non la cambio".