A Lione si apre il processo di appello al cardinale Barbarin -3-

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Roma, 28 nov. (askanews) - Concludendo l'Anno della misericordia, il 21 novembre 2016, peraltro, il cardinale Barbarin, che ha più volte denunciato un accanimento contro la sua persona, ha fatto pubblicamente mea culpa, affermando: "Chiedo perdono davanti a Dio e davanti a tutta la nostra diocesi di non avere preso l'iniziativa per indagare come si sarebbe dovuto fare quando mi è giunta una prima testimonianza, perdono di non avere sanzionato immediatamente un prete per i suoi antiche atti, molto gravi e chiaramenti indegni del suo ministero, perdono per mi miei errori di governo che hanno causato scandalo".

Un'indagine preliminare presso il tribunale di Lione si conclude nell'agosto del 2016: la procura archiviò il caso ritenendo che per il periodo anteriore al 2014 il delitto di mancata denuncia fosse prescritto e che quando, nel 2014, il porporato aveva ricevuto la vittima di Preynat, non ostacolò il corso della giustizia.

(Segue)