Lione, si toglie la vita un iraniano: "un gesto per attirare l'attenzione dell'Europa"

Le proteste che stanno scuotendo in questi mesi le strade di Teheran vanno ben oltre i confini iraniani. Un 38enne iraniano ha deciso di togliersi la vita questo lunedì a Lione, in Francia, gettandosi nel fiume Rodano.

Quando vedrete questo video, sarò già morto in questo fiume.

"Quando vedrete questo video, sarò già morto in questo fiume", sono le sue ultime parole, consegnate su un videomessaggio registrato e pubblicato sui social poco prima di togliersi la vita. Un gesto dettato dalla volontà di attirare l'attenzione su quanto sta avvenendo in Iran, come ha dichiarato lo stesso Moradi nel videomessaggio di addio.

"Un gesto per attirare l'attenzione degli europei"

"Non è un suicidio per problemi personali, si tratta di un gesto per attirare l'attenzione degli europei e degli occidentali su ciò che sta avvenendo in Iran" ha spiegato Moradi, prima di scandire lo slogan delle manifestazioni di Teheran: "Donne, vita, libertà".

Non mi tolgo la vita per problemi personali, ma per attirare l'attenzione degli europei e degli occidentali su quanto sta avvenendo in Iran.

Per commemorare l'uomo, che risiedeva a Lione con la moglie da ormai tre anni, e che in Francia lavorava e studiava, i lionesi e alcuni iraniani espatriati si sono radunati questo martedì al ponte Gallieni, tra il settimo e il secondo arrondissement, da dove l'uomo si sarebbe gettato per togliersi la vita.

Le proteste non si calmano in Iran

L'Iran è scosso dalle proteste dopo la morte di Mahsa Amini, una giovane arrestata per violazione del codice di abbigliamento islamico per le donne.

Le manifestazioni hanno riunito iraniani di tutte le età, scesi in piazza per denunciare il regime degli Ayatollah, e hanno raccolto un sostegno inedito a livello internazionale.