L'ipotesi è quella di formare i 73mila farmacisti italiani.

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vaccino in farmacia come funziona
vaccino in farmacia come funziona

L’Europa attende la decisone dell’Ema in merito alla valutazioni sul vaccino AstraZeneca, il cui blocco definitivo renderebbe davvero complicato procedere con le vaccinazioni nei vari territori. Questa ipotesi però, stando alla indiscrezioni, sembra al momento molto remota e dunque gli Stati membri dell’Unione sono pronti a ripartire. L’imperativo e “vaccinare, vaccinare, vaccinare”, così come aveva detto il ministro della Salute italiano Roberto Speranza. Lo ha ribadito anche nella giornata di ieri, 17 marzo, davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato dove ha portato alcune idee per provare a velocizzare l’attuale piano di somministrazioni includendo anche la categorie dei farmacisti. Ma come funziona il vaccino in farmacia?

Vaccino in farmacia: come funziona

La necessità di allargare anche ad altre categorie il ruolo di somministratori, nasce dalla carenza di personale medico ospedaliero. Ecco dunque che oltre ai farmacisti, Speranza penserebbe anche ai medici di famiglia, agli specializzanti, ai pediatri e agli odontoiatri. Nello specifico i farmacisti in Italia sono circa 73mila, un numero che se opportunamente formato tramite un breve corso potrà dare una grande mano a velocizzare il processo di immunizzazione. L’idea del ministro è molto semplice: sfruttare i gazebo già utilizzati in molte farmacie per i tamponi anche per i vaccini.

Sul tema si è espressa anche la Federfarma, che ha mostrato apertura nei confronti dell’opzione del ministro. In una nota ha scritto: “In una fase in cui la priorità è incrementare rapidamente la copertura vaccinale la rete delle farmacie rappresenta una risorsa immediatamente disponibile per raggiungere l’obiettivo”. “Ringraziamo il ministro Speranza – aggiunge da Federfarma il presidente di Federfarma, Marco Cossolo – per aver riconosciuto l’importanza della farmacia come presidio sanitario di prossimità, fin dall’inizio della pandemia al fianco dei cittadini. Siamo pronti – ha concluso – a definire i termini e le modalità generali di carattere operativo per un’efficace campagna di vaccinazione in farmacia”.