L'Iran annuncia: "Dalla settimana prossima produzione dell'uranio al 60%"

Lorenzo Santucci
·Contributor
·1 minuto per la lettura
A picture taken on November 10, 2019, shows an Iranian flag in Iran's Bushehr nuclear power plant, during an official ceremony to kick-start works on a second reactor at the facility. - Bushehr is Iran's only nuclear power station and is currently running on imported fuel from Russia that is closely monitored by the UN's International Atomic Energy Agency. (Photo by ATTA KENARE / AFP) (Photo by ATTA KENARE/AFP via Getty Images) (Photo: ATTA KENARE via AFP via Getty Images)
A picture taken on November 10, 2019, shows an Iranian flag in Iran's Bushehr nuclear power plant, during an official ceremony to kick-start works on a second reactor at the facility. - Bushehr is Iran's only nuclear power station and is currently running on imported fuel from Russia that is closely monitored by the UN's International Atomic Energy Agency. (Photo by ATTA KENARE / AFP) (Photo by ATTA KENARE/AFP via Getty Images) (Photo: ATTA KENARE via AFP via Getty Images)

L’Iran comincerà la settimana prossima a produrre l’uranio arricchito al 60% nel suo impianto nucleare di Natanz, il più alto mai raggiunto. A riferirlo oggi è stato l’ambasciatore Kazem Gharibabadi, rappresentante della Repubblica islamica presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

Una decisione che deve essere letta in risposta “terrorismo nucleare” di Israele: Teheran risponderà “sicuramente ai complotti dei sionisti e questo è stato il primo passo ”, ha dichiarato il presidente iraniano, Hassan Rohani, accusando lo Stato ebraico di essere il responsabile del blackout che ha colpito alcuni giorni fa la centrale nucleare in questione.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.