Lirica: addio a Pauline Tinsley, soprano imponente per Wagner, Verdi e Strauss

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Londra, 16 mag. – (Adnkronos) – La cantante lirica britannica Pauline Tinsley, soprano dalla voce imponente specializzata nelle opere di Wagner, Verdi e Strauss, è morta all'età di 93 anni. La notizia della scomparsa è riportata dalla stampa londinese.

L'intensità fiammeggiante del suo canto in ruoli come "Turandot" di Puccini, "Elettra" e "La donna senz'ombra" di Strauss e le molte eroine verdiane ha mandato in visibilio il pubblico e la critica nelle sue acclamate apparizioni con l'English National Opera (1963-74) e con la Welsh National Opera (1962–72 e 1975–81). Fece il suo debutto al Covent Garden di Londra con "Elettra" nel 1965. Nel decennio successivo è stata Santuzza nella "Cavalleria Rusticana" (con Placido Domingo), Madre Marie nei "Dialoghi delle Carmelitane" di Poulenc e ha cantato nel ciclo Ring di Wagner alla Royal Opera di Londra. Tra i suoi ruoli wagneriani preferiti quelli di Senta, Kundry, Isolde, Brünnhilde e Ortrud.

Tinsley ha cantato nei ruoli di Tosca ed Elettra alla New York City Opera, ad Amburgo, Zurigo, Vancouver, Houston e Santa Fe. Diverse le sue apparizioni anche alla Scala di Milano.