L'isola di "Mediterraneo" esiste davvero: Lipsi, dove gli italiani vanno per restare a vivere

Nicoletta Moncalero

Se doveste scrivere una cartolina da questo posto sperduto in mezzo al mare, probabilmente vi verrebbe in mente un fotogramma. Quel “Dedicato a tutti quelli che stanno scappando”, ultimo frame di Mediterraneo, film che ha fatto ridere e riflettere una generazione intera. E continua a farlo.

Intanto qualcuno la sua isola l’ha trovata ed è fuggito veramente. Non a Kastelorizo, che sarebbe il vero set del film. Lì, poco distante. Si fa poi per dire, che via mare è a un bel po’ di ore, ma pur sempre nello stesso arcipelago, il Dodecaneso. A Lipsi. Isola piccola e meravigliosa in cui hanno trovato casa non pochi italiani. In tutto, fuori stagione, gli abitanti sono poco meno di ottocento, con una decina di pensionati nostri connazionali. Ma i proprietari di case e villeggianti  italiani in tutto sono più di 80. Gente che è arrivata, ha visto, e ha deciso che quello sarebbe stato il posto in cui andarsi a rifugiare. Per sempre o per un po’ di settimane all’anno.

Spiagge circondate dalla natura. Non ci sono ombrelloni, ma alberi a fare ombra

Il perché lo si capisce bene dopo pochi minuti che ci si arriva. Per il silenzio. Per la sensazione, tangibile, che da lì a un paio di giorni anche tu, come fanno quelli che ti passano a fianco, comincerai a salutare tutti chiamandoli per nome. Per le spiagge, bellissime, senza nemmeno un ombrellone. Selvagge al naturale, con l’acqua più trasparente di quella di una piscina. E per quella passeggiata, irresistibile, tra le sedie colorate delle ouzerie in fronte al mare, con i polipi appena pescati appesi ad asciugare. Lì a fianco le barchette dei pescatori, ancora più variopinte.  

Le barchette sul molo di Lipsi

Si resta un po’ incantati, da Lipsi. Del resto gli abitanti dicono che sia questa l’isola della dea Calipso, l’ammaliatrice di Ulisse. Cosa che peraltro rivendicano almeno un’altra mezza dozzine di isole del Mediterraneo, comprese alcune in Italia e in Croazia. Ma è vero che l’assonanza col nome c’è, e che a Lipsi si chiamano Kalipso uno dei primi ristoranti che vedete camminando sul lungomare e...

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