L'Italia dell'energia solare cresce del 2,5% l'anno -3-

Red/Coa

Roma, 25 lug. (askanews) - Insomma con l'arrivo della multinazionale canadese vi è fermento a livello di offerta aziendale di fotovoltaico. Il modello di business di Solar Power Network (SPN) è proprio quello di realizzare gli impianti fotovoltaici per "autoconsumo", con la formula del GPPA che consente al cliente di veder realizzato gratuitamente l'impianto sulla base delle proprie esigenze energetiche, attraverso l'acquisto mensile dell'energia prodotta dall'impianto, ad un prezzo più basso di almeno il 20% di quella precedentemente acquistata dalla rete.

Si può passare all'energia rinnovabile a costo zero, senza assumersi l'onere dell'acquisto ed installazione di pannelli solari o quant'altro e dopo appena 10 anni il cliente può decidere di riscattare l'impianto, pagando il 20% del suo valore iniziale, o di proseguire nell'acquisto dell'energia per altri 5 anni ed ottenere così senza oneri la piena proprietà dell'impianto.

"Ma non è solo una questione meramente economica" puntualizza Giorgio Mottironi, senior partner di BAngels, società che supporta Solar Power Network nello sviluppo del mercato italiano, 2Oggi -prosegue Mottironi- scegliere il solare, per le industrie e le corporate, è una responsabilità per la dimensione sociale ed ambientale in cui operano: non esiste altra via più rapida ed efficace per ridurre il proprio impatto in termini di emissioni di CO2 o climalteranti e dare una veste completamente diversa al modo in cui si può essere percepiti dal mercato e dai consumatori".