L'Italia va sulla Luna con Prospect, trivella e mini-laboratorio

Pdf

Nerviano, 30 gen. (askanews) - L'Italia va alla scoperta dei segreti della Luna con PROSPECT (Package for Resource Observation, in-Situ analysis and Prospecting for Exploration Commercial exploitation and Transportation) una trivella e un mini-laboratorio scientifico per la missione Luna-27.

L'azienda aerospaziale Leonardo e l'Esa (Agenzia spaziale europea) hanno firmato un contratto da 31,5 milioni di euro per la realizzazione di PROSPECT nell'ambito della missione firmata ESA e Roscosmos, con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di quella britannica (UK Space Agency).

PROSPECT andrà alla ricerca di ghiaccio, sostanze volatili e chimiche fino a un metro di profondità sotto la superficie, nelle regioni polari meridionali della Luna, dove temperature estremamente fredde, fino a -150 ° C, possono aumentare le probabilità di trovare tracce di acqua.

L'accordo è stato siglato giovedì 30 gennaio 2020 negli stabilimenti di Leonardo a Nerviano, alle porte di Milano, da Marco De Fazio, Deputy Managing Director Electronics Division di Leonardo e David Parker, Director of Human and Robotic Exploration Programmes dell'Esa.

Presenti, tra gli altri, Fabrizio Sala, vice presidente della Regione Lombardia, definita la "Regione con le Ali" per il suo impegno nel contesto della cosiddetta Space economy, Massimo Cozzi, sindaco di Nerviano, Isabella Groppi, Senior vice President LoB Space e Raffaele Mugnolo, Head of Scientific Missions office dell'Asi.

"Sulla Luna ci sono vaste regioni inesplorate, la trivella PROSPECT permetterà agli scienziati di conoscere meglio il terreno e preparare missioni in cui il suolo lunare potrà essere utilizzato, ad esempio, per creare ossigeno o combustibile - ha dichiarato David Parker - la trivella è un componente presente in molte missioni entusiasmanti a cui l'ESA sta lavorando con partner internazionali per avanzare verso la Luna".

"Il contratto per lo sviluppo e la realizzazione di PROSPECT è un'ulteriore dimostrazione delle capacità ingegneristiche e di progettazione di Leonardo nei sistemi spaziali complessi, basate sull'esperienza e il know-how delle trivelle delle missioni Rosetta ed ExoMars - ha aggiunto Marco De Fazio, Deputy Managing Director divisione Elettronica e responsabile della business unit Electronics Italy di Leonardo - la leadership di Leonardo nella produzione di tecnologie chiave per le missioni spaziali passa anche dallo stabilimento di Nerviano, dove nascono strumenti come l'orologio atomico, sistemi robotici e pannelli fotovoltaici con applicazioni quali l'esplorazione spaziale, l'osservazione della Terra e sistemi di navigazione".

PROSPECT è costituita da due elementi: una trivella (ProSEED) e un mini laboratorio con una suite di strumenti scientifici (ProSPA). Questo complesso sistema perforerà il suolo della Luna fino ad una profondità di un metro, prelevando campioni da distribuire agli strumenti scientifici a bordo per l'analisi. PROSPECT include la collaborazione con la britannica Open University, che guida il consorzio responsabile del laboratorio scientifico ProSPA.

Dopo il contratto del 2016 per la progettazione del modello di sviluppo, è stato ora affidato a Leonardo il compito di lavorare alla progettazione definitiva e alla realizzazione del modello di volo di PROSPECT. A distanza di oltre 50 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna nel 1969, Leonardo inizia il 2020 con un'entusiasmante sfida per le sue attività di robotica spaziale.

I nuovi risultati scientifici, che saranno ottenuti anche grazie al PROSPECT di Leonardo, forniranno preziose risorse per aprire la strada a future missioni di esplorazione lunare.