L'Italia vede la ripresa, ecco le stime

·2 minuto per la lettura

AGI - La pandemia non è ancora alle spalle ma l'Italia vede la ripresa. Per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “il tempo della ripartenza è cominciato” e “la ripresa sarà certamente veloce ed efficace”.

Nel 2021, secondo le previsioni economiche del governo e delle principali istituzioni internazionali, la crescita del Pil si attesterà oltre il 4%: si va dalla stima più ottimistica dell'esecutivo (+4,5%) a quelle appena più caute della Banca d'Italia (oltre il 4%) e dell'Ocse (+4,1%).

Le previsioni del governo e l'impatto del Recovery 

Il governo nel Documento di economia e finanza approvato ad aprile stima una crescita del Pil nello scenario programmatico del 4,5% nel 2021, del 4,8% nel 2022, del 2,6% nel 2023 e dell'1,8% nel 2024. La previsione macroeconomica tendenziale (ovvero a politiche invariate) che indica una crescita del 4,1% nell'anno in corso, incorpora il Piano di Ripresa e Resilienza (Pnrr) nella versione presentata con la Nadef e lievemente rivista per il triennio 2021-2023 dalla Legge di Bilancio per il 2021, nonché il primo decreto Sostegni.

L'esecutivo prevede che, grazie all'impatto macroeconomico del Recovery plan, nel 2026 il Pil sarà di 3,6 punti percentuali più alto rispetto a uno scenario di base che non include l'introduzione del Piano. In particolare, l'impatto rispetto allo scenario di base è stimato pari a 0,5 punti percentuali nel 2021, 1,2 punti percentuali nel 2022, 1,9 punti percentuali nel 2021, 2,4 punti percentuali nel 2024, 3,1 punti percentuali nel 2025 per raggiungere 3,6 punti percentuali nel 2026.

Il Fondo monetario internazionale

Il Fondo monetario internazionale stima una crescita del Pil italiano quest'anno del 4,2%. Per il 2022 invece la previsione è pari a +3,6%.

L'Ocse 

L'Ocse vede una crescita del 4,1% nel 2021 e del 4% nel 2022.

La Commissione europea

La Commissione europea ha rivisto al rialzo le proiezioni di crescita dell'Italia per quest'anno e il prossimo rispetto alle ipotesi fatte a febbraio, prendendo in considerazione l'utilizzo dei fondi Ue previsto dal Recovery plan. Nelle stime di primavera Bruxelles indica una crescita del Pil del 4,2% dal +3,4% di febbraio e del 4,4% nel 2022 dal +3,5% di tre mesi fa. Secondo la Commissione, la campagna di vaccinazione e l'allentamento delle misure di lockdown aprono la strada a un solido rimbalzo per l'economia italiana nella seconda metà dell'anno.

La Banca d'Italia

Per la Banca d'Italia il Pil italiano potrebbe crescere di oltre il 4% nel 2021, ma molto dipenderà dal successo della campagna di vaccinazioni.