Lite per eredità sfocia in tentato omicidio: arrestato un 30enne

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Arrestato un 30enne a San Gennaro Vesuviano, Napoli: l’uomo avrebbe sparato al cugino a seguito di una lite per motivi di eredità. I Carabinieri avrebbero trovato l’uomo nascosto nella soffitta della sua abitazione, fortunatamente la vittima è rimasta illesa.

Lite per eredità

Ha cercato rifugio nella sua abitazione, ma i Carabinieri l’hanno prontamente rintracciato. A San Gennaro Vesuviano, comune in provincia di Napoli, un 30enne incensurato ha sparato quattro colpi di pistola al cugino nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 dicembre. L’uomo dovrà ora rispondere per tentato omicidio: rintracciato dai militari è stato nel frattempo incarcerato in attesa dell’udienza di convalida. Ad avvertire le forze dell’ordine è stata proprio la vittima, illesa nonostante i colpi d’arma da fuoco esplosi nei suoi confronti: ai militari l’uomo ha raccontato di come il cugino si sia presentato davanti la sua abitazione tirando fuori la pistola, per sparare poi i quattro colpi e scappare.

Questioni di eredità alla base

Nel corso delle indagini è subito emerso come alla base del tentato omicidio vi fossero motivi economici: poco prima i due avevano avuto una lite per questioni di eredità, cosa che ha portato uno dei due ad armarsi e tentare l’assassinio. L’uomo è stato ritrovato dai Carabinieri poco distante, nella sua abitazione, dove durante il sopralluogo è stata ritrovata l’arma e con essa un bossolo e un’ogiva. Il 30enne sapeva che sarebbe stato rintracciato, tentando comunque di nascondersi come poteva. Porto d’armi ritirato, è stato sequestrato anche un fucile.