Lite Taverna-La Russa, poi le scuse e la pace

Lite Taverna-La Russa, poi le scuse e la pace

Roma, 19 giu. (Adnkronos) – Scontro tra i vicepresidenti del Senato Paola Taverna, del Movimento 5 stelle, e Ignazio La Russa, di Fratelli d'Italia, con richiesta di scuse di quest'ultimo, poi presentate. Oggetto del contendere la , poi annullata, con critiche da parte del centrodestra, in particolare da Maurizio Gasparri, di Forza Italia, a Taverna che in quel momento presiedeva.

"Ieri presiedevo, in sostituzione del collega La Russa, che coscientemente, sapeva quello che sarebbe successo in quest'Aula, ossia la volontà di far mancare il numero legale", ha sottolineato l'esponente M5S. "E' pacifico, come gli uffici potranno testimoniare -ha replicato La Russa- che avevo chiesto la sostituzione due giorni prima. In ogni caso non sarebbe stato molto elegante un tuo intervento nei confronti di un altro vicepresidente, ma l'eleganza non è un obbligo, la verità sì. Io le chiedo delle pubbliche scuse, se lei ritiene di non dovermele dare chiedo, secondo quanto prevede il regolamento, un giurì d'onore".

"Ho tirato in ballo il senatore La Russa nella discussione -ha spiegato Taverna- quando sono stata chiamata a rispondere, ovviamente di cose che non potevano essere attribuite alla presidenza, perché ero in sostituzione del senatore La Russa. Laddove la sostituzione non fosse una volontà ma un'esigenza, questo non potevo saperlo, e mi scuso a posteriori se ho attribuito un'intenzione che così non era. Vero è che il Gruppo del senatore La Russa si è assentato, come si sono assentate le opposizioni nella loro legittima azione di opposizione. Il problema nasce dalle dichiarazioni del senatore Gasparri".