Littizzetto, replica a Wanda Nara: "Il sessismo è un'altra cosa"

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Luciana Littizzetto e Wanda Nara
Luciana Littizzetto e Wanda Nara

A una settimana di distanza dalle parole di indignazione di Wanda Nara, arriva la replica di Luciana Littizzetto. La moglie di Mauro Icardi non aveva apprezzato le battute della comica piemontese, che aveva ironizzato sulla foto della showgirl argentina nuda sopra un cavallo.

La Littizzetto è tornata sull’argomento durante l’appuntamento domenicale di “Che tempo che fa”: “Vorrei che qualcuno difendesse anche il cavallo. Guarda che occhio triste che c’ha”, ha esordito la comica dopo la minaccia di querela.

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Che il cielo benedica le donne che sanno ridere di loro, che si fanno prendere in giro perché questa è la vera uguaglianza – ha proseguito la Littizzetto - Un comico può capitare che faccia una battuta esagerata, ma il sessismo è un’altra cosa. È l’odio nei confronti delle donne, la violenza di genere, la discriminazione sul lavoro, è pensare che le donne siano inferiori agli uomini, è la mutilazione dei genitali femminili per impedire alle donne di provare piacere. Il sessismo è non solo di impedirle di fare una foto nuda sul cavallo, ma anche solo di parlare. Se una donna fa una battuta discutibile su un’immagine discutibile di una donna è sessismo? No. È solo libertà di pubblicare quello che ti pare e di parlarne come ti pare. A ogni azione, una reazione. Punto”.

Durante il programma di Rai 3 condotto da Fabio Fazio, la Littizzetto ha voluto citare i nomi di alcune donne che sono state prese di mira dalla comica, ma che hanno saputo riderci su: “Siano benedette la Marcuzzi e la De Filippi. La D’Urso, la Hunziker, la Ferragni, Filippa. Sia santificata la Belen e le Rodriguez tutte. Perché ridere è una salvezza, una delle poche cose che in questi tempi duri ci ha salvato”. Chissà se Wanda Nara proseguirà per vie legali o deciderà di cogliere l’ironia.

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