Littizzetto sui figli in affido: “Mi dicono non sono tuoi. Ma che c'entra? I figli sono quelli che cresci"

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Luciana Littizzetto Italian comic, comedian, radio host, voice actress, television host, author and actress during the tv show Che Tempo Che Fa in Milan, Italy, on March 26, 2017. (Photo by Omar Bai/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Luciana Littizzetto Italian comic, comedian, radio host, voice actress, television host, author and actress during the tv show Che Tempo Che Fa in Milan, Italy, on March 26, 2017. (Photo by Omar Bai/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

Davanti alle telecamere di “Che tempo che fa” l’attrice torinese Luciana Littizzetto ha parlato della sua vita privata e ha raccontato la sua esperienza di genitore affidatario, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “Io mi fido di te. Storia dei miei figli nati dal cuore”. I due figli si chiamano Jordan e Vanessa. L’attrice li ha presi in affido quando avevano rispettivamente 9 e 12 anni.

Non riescono tanto a dire mamma, perché in effetti una mamma naturale ce l’hanno. Mi chiamano “mamma” solo in presenza di altri, quando siamo soli sono “Lu”. Ma non è più un problema, ormai mi sono abituata

Dal 1997 al 2018 Littizzetto è stata legata a Davide Graziano, ex batterista degli Africa Unite. Con lui ha deciso di compiere questo grande passo

Ai tempi non ero sposata e non potevo adottare. Così ho pensato all’affido. Avevo l’idea di accompagnare un bambino per un pezzo di strada. Non era previsto ma erano due fratelli di 9 e 12 anni, non si potevano dividere. E io sono diventata mamma di colpo: erano due, tutto raddoppiato. E una volta che sei lì, che fai? Tu vuoi fare la mamma più mamma che puoi, ma ti sembra di non riuscirci

Sull’esperienza di diventare genitore affidatario, ha detto:

Tutti ti danno consigli, io non capivo più niente. Quando si diventa mamma in maniera naturale le cose si imparano poco alla volta. Io a volte mi sentivo persa. Poi ho capito che bisogna fare la mamma come si è ed è andato tutto bene. Mi dicono: non sono i tuoi figli, non li hai fatti tu. Ma cosa c’entra? I figli sono i figli del cuore, non solo i figli della pancia. Quelli che cresci, quelli per cui piangi, per cui sorridi, per cui sei preoccupata. Per me loro sono il senso della vita. È stato difficile, ma l’affido è un’esperienza che rifarei tutta la vita e che consiglio

Qualche anno fa, ospite di Raffaella Carrà nel programma “A raccontare comincia tu”, l’attrice ha raccontato che è stata l’amica Maria De Filippi a convincerla:

Mi ha aiutata in cose personali, le sarò grata per sempre. Tutto è nato da un discorso che feci con lei, molto confidenziale, con una spremuta in mano. Mi raccontò la storia di suo figlio Gabriele, era in affido anche lui. E così abbiamo cominciato la pratica

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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