Live-Non è la D’Urso, Meluzzi: “Vittimismo di Balotelli è immorale”

Alessandro Meluzzi a Live-Non è la D'Urso

Durante la discussione di Live-Non è la D’Urso sulle varie forme di discriminazione -contro le persone di colore o i meridionali-, è intervenuto anche Alessandro Meluzzi che si è scagliato in particolare contro Balotelli definendolo una vittima immorale. Poco prima nella trasmissione si era consumato un duro scontro tra Gianluigi Nuzzi e Wanna Marchi.

Meluzzi a Live-Non è la D’Urso

In studio era presente anche Raffaella Fico, venuta a spiegare le offese che hanno rivolto a sua figlia all’asilo. Da “Non ti do la mano” a “Non ti presto i giocattoli” fino ad arrivare alla più volgare “Sei una neg*a di me*da“, sono diverse le parole discriminanti che hanno rivolto alla piccola. Impossibile non citare poi l’episodio che ha coinvolto il padre durante la partita contro l’Hellas Verona in cui i tifosi avrebbero urlato dei cori a sfondo razzista contro di lui.

Su questa vicenda è intervenuto Meluzzi che ha sottolineato che l’Italia non è paese razzista. La cosa che gli ha dato fastidio è stato che in una nazione di grande fatica come la nostra che ha speso 7 miliardi in due anni per l’accoglienza, “qualcuno ha fatto la vittima pur guadagnando milioni di euro in più rispetto ad un metalmeccanico“. Ciò che per lui è inaccettabile, immorale e sbagliato, è il vittimismo di chi grida la propria disperazione pur facendo un mestiere che gli consente di condurre una vita agiata. “Qualcuno che è seriamente privilegiato e fa la vittima sbaglia. Offende chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese“, ha aggiunto.

D’accordo con lui anche Filippo Bracconieri, a sua volta accusato di razzismo per altre questioni. Totalmente contraria invece Raffaella Fico, secondo cui gli atti di razzismo sono tali indipendentemente da quanto guadagna chi li riceve. Anche il pubblico si è schierato contro Meluzzi, che secondo il Live Sentiment è risultato l’ospite meno gradito tra i presenti.