Livorno, quattro delfini spiaggiati in 48 ore: indaga l’Arpat

delfini spiaggiati

E’ ancora un mistero il motivo che ha portato quattro delfini della specie Tursiope a spiaggiarsi lungo le coste in provincia di Livorno, tra Piombino e Rosignano Marittimo. L’Arpat ha prelevato alcuni campioni dalle carcasse degli esemplari per individuare le cause dei decessi. Non è la prima volta che accade questo fenomeno.

Delfini spiaggiati

I delfini tornano a spiaggiarsi sulle coste della Toscana, un fenomeno che anni fa finì anche davanti al Parlamento europeo al quale l’allora eurodeputato Claudio Morganti chiese quali fossero “le misure previste per monitorare e tutelare la presenza di delfini nelle acque marine e se le continue morti dipendano dal cattivo stato di salute delle zone marine“. Nonsotante l’interrogazione risalga al 2013, da allora i casi di spiaggiamento si sono ripetuti negli anni.

L’ultimo in ordine di tempo in provincia di Livorno, tra domenica 21 e martedì 23 luglio 2019. In meno di 48 ore infatti si sono spiaggiati quattro Tursiops truncatus (detto anche delfino dal naso a bottiglia), avvistati in difficoltà poche ore prima. Tre esemplari sono stati rinvenuti sulle spiagge vicino a Piombino, nelle zone di San Vincenzo, Quagliodromo e Golfo di Baratti. Un quarto delfino invece è stato rinvenuto senza vita in località La Mazzanta a Vada, nel comune di Rosignano Marittimo.

Sul mistero indaga l’Arpat

Sulla vicenda indaga l’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, la quale ha spiegato di aver prelevato dei campioni dai delfini spiaggiati. Si attendono quindi i risultati delle analisi che potrebbero così fare luce su queste apparentemente misteriose morti.